Felice 2014!

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Prettige Feestdagen! Joyeuses Fêtes!

Librería Tropisme

 

Academia Belgica: newsletter

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Newsletter dicembre 2013

Natale_AB_2013• Auguri di buone feste

In occasione delle festività natalizie, il direttore e tutto il personale dell’Academia Belgica di Roma vi porgono i loro più sentiti auguri di buone feste.

• L’Academia compie 75 anni!

L’anno prossimo, l’Academia Belgica festeggerà i suoi 75 anni.

Fondata nel 1939, in occasione del matrimonio della principessa Maria-José del Belgio, grazie alla volontà di politici e scienziati belgi, come Maurice Lippens e Franz Cumont, questa istituzione continua ancora oggi ad adempiere le sue missioni originali: accogliere, formare e coltivare.

Ogni anniversario è un’occasione per sottolineare e ribadire l’importanza della presenza di una tale istituzione nel panorama scientifico e culturale italiano, belga ed europeo. L’anno 2014 dell’Academia Belgica sarà quindi segnato da numerose attività organizzate nell’ambito del 75°. Il programma rifletterà la diversità delle aree di ricerca e di cultura dell’Academia Belgica, con il convegno di Bruxelles come punto di forza (bando).

Vi aspettiamo quindi sempre numerosi per l’anno prossimo e vi contatteremo presto per farci raccontare la vostra esperienza presso l’Academia Belgica.

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Academia Belgica – Via Omero 8, Roma – www.academiabelgica.it

Academia Belgica pie

Wim Mertens a Roma il 1/2/2014

Auditoium Parco dellq Musicawim mertens concerto 1:2:2014

Wim Mertens

http://www.wimmertens.be

[youtube http://youtu.be/7oEHNa-_C6U]

The Painter Munch and Van Gogh – The Scream of the Sunflower

Painters Munch e Van Goghcliccare per connettersi

The Painter. Munch and Van Gogh
The scream of the sunflower

Jo Strømgren Kompani, Ulrike Quade Company, Nordland Visual Theater, Oldenburgisches Staatstheate

Ideazione di Ulrike Quade, Jo Strømgren, Marc Becker
Regia di Jo Strømgren
Drammaturgia di Marc Becker
Performers Meike van den Akker, Cat Smits
Puppets Maria Landgraf, Ulrike Quade
Costumi JacquelineSteijlen

18 e 19 dicembre 2013 – ore 21.00 | Teatro Verdi (via Pastrengo 16 – Milano)
PRIMA NAZIONALE

Edvard Munch e Knut Hamsun hanno segnato le ultimi Stagioni Teatrali di If Festival Internazionale Teatro di Immagine e Figura.
Dopo il successo di The Writer il Teatro Verdi è lieto di ospitare The Painter. Munch and Van Gogh, the scream of the sunflower, la nuova produzione frutto del sodalizio artistico tra Ulrike Quade, Jo Strømgren Kompani e il Nordland Visual Theater.
Un esempio unico nella nostra Europa in cui le reti artistiche stentano a nascere e adessere progettualmente rilevanti.

MUNCH 150: celebrazioni del Giubileo a Milano

edvard-munch

Edvard Munch,
il gran pittore del trauma che verrà

In occasione del 150° anniversario della nascita del pittore norvegese Edvard Munch
(Adalsbruck 1863 – Oslo 1944) il Teatro Verdi – IF Festival Internazionale Teatro di Immagine e Figurae la Reale Ambasciata di Norvegia di Roma, con il coordinamento progettuale di Francesca Pasini promuovono, a Milano, un evento celebrativo, unica iniziativa ufficiale realizzata in Italia dalla Reale Ambasciata di Norvegia, che si colloca nello storico progetto Frammenti d’Europa, e che si articola attraverso uno spettacolo teatrale The Painter. Munch and Van Gogh, the scream of the sunflower, unConvegno al Museo del Novecento, una Rassegna di film sulla vita e l’opera di Munch e sulle mostre che la città di Oslo gli ha dedicato e una lezione-conferenza “attorno a The Painter”, del politologo e saggista Giorgio Galli.

IL CONVEGNO
17 dicembre 2013 – ore 17.00 | Museo del Novecento

Edvard Munch:
storia e attualità a 150 anni dalla nascita

CONFERENZA
“attorno a The Painter” a cura di Giorgio Galli
19 dicembre 2013 – ore 18.30 | Teatro Verdi

Edvard Munch e l’energia oscura

FRAMMENTI VISIVI
21 dicembre 2013 – dalle ore 21.00 | Spazio Oberdan

Una visione filmico-documentaristica che ci propone il Munch poco conosciuto e di straordinaria intensità. Le proiezione sono a cura del Norsk Film Institutt e selezionate dal Direttore della Programmazione della Fondazione Cineteca Italiana di Milano.

MUNCH 150.
Uno straordinario affresco delle opere e della vita di Edvard Munch.

Regia di Phil Grabsky. Norvegia, 2013, col., 95’, v.o. sott.it.

Edvard Munch 1863-1944

(U.B. Royem, 1991, 10’)
La biografia artistica di Edvard Munch.

Ansikter

(A. Brejen, 1971, 7’)
I volti di Munch accompagnati da un testo poetico di Poul Borum.

Edvard Munch – Post Mortem

(S. Eriksen, 1989, 9’)
Una galleria di autoritratti di Edvard Munch.

Jota Castro – Gemütlichkeit

Napoli  – dal 13/12/2013 al 22/02/2014

UMBERTO DI MARINO ARTE CONTEMPORANEA

​ Via Alabardieri 1: lunedì – sabato ore 15:00 / 20:00 – mattina su appuntamento
+39 0810609318

Jota Castro

La Galleria Umberto Di Marino è lieta di presentare, venerdì 13 dicembre 2013, la nuova personale di Jota Castro dal titolo Gemütlichkeit.
L’Europa ed il fallimento delle sue premesse ideologiche è al centro della ricerca dell’artista, che include da anni l’esperienza come diplomatico in un percorso ricco di punti di vista, che passa anche attraverso la pratica curatoriale.
La terza personale concepita per la galleria giunge alla fine di un percorso di acuta ed insistente analisi sull’area in questione e ancor più su ciò che ne delimita i confini. Se nella prima mostra, lo spirito ironico e visionario dell’artista aveva denunciato, insieme al sicuro declino per la spinta propulsiva delle economie emergenti, la nostalgica e polverosa narrazione dell’Europa come miraggio per le popolazioni al di là del Mediterraneo, nell’intervento del 2011 un glaciale memento mori avvertiva, attraverso l’ineluttabilità del marmo, sulla logica suicida di un Vecchio Continente incapace di ammettere i propri limiti.
Dopo due cruciali anni di collasso sociale, inconcludenza politica e smantellamento del sistema culturale, l’Europa si è trasformata da scintillante sogno democratico a grigio incubo fiscale, completamente depredata dei valori etici e civili sui quali era stata fondata solo mezzo secolo prima.
Se già in altre occasioni, Jota Castro ha sottolineato l’immobilismo generalizzato ed il conseguente cronicizzarsi dei problemi dovuti a migrazioni, cambiamenti degli scenari geopolitici ed implosione del modello economico neoliberista, Gemütlichkeit punta il dito contro la totale deresponsabilizzazione da parte della società europea a favore di una falsa comfort zone, in cui rifiutare il cambiamento con l’immotivata, quanto ostinata, celebrazione di un benessere inesistente.
Le silenti sfilate di cadaveri dei clandestini che riemergono dal mare richiamano all’attenzione dell’Europa ciò che ormai è inevitabile ovvero il confronto reale con chi vive al di là della fluttuante linea di demarcazione incessantemente rinegoziata dalle trattative diplomatiche. L’isola di Lampedusa diventa il fantasma di questo Natale posticcio, in cui il luccichio consumistico della tradizione lacera la coscienza di chi ne ignora la tragedia, decretando il definitivo declino di una civiltà che possa definirsi tale.
L’iconica bandiera dell’UE strappata e rozzamente rammendata viene qui evocata dal tappeto di spille da balia. Jugaad è un’espressione hindi-urdu che indica un modo improvvisato di riparare ad un’emergenza provocata da carenza di risorse e diventa la dolorosa rappresentazione del terreno insidioso su cui dovrà proseguire la storia di questo continente.
Il sogno incantevole ed effimero di una nuova generazione concepita per un progresso pacifico e rispettoso delle diversità si è infranto sotto il carico delle responsabilità nei confronti dei problemi locali. Come a dire che la costruzione dell’identità non passa solo dalla promozione di una tranquillizzante facciata istituzionale, bensì dall’elaborazione costruttiva delle proprie ferite.

Jota_Castro_portraitJota Castro (Lima – Perù, 1965) vive e lavora a Bruxelles (Belgio).
Tra le principali mostre personali e collettive:
2013 Emergency Pavilion: Rebuilding Utopia, 55th Esposizione d’Arte Internazionale – la Biennale di Venezia, Italia
Tell me whom you haunt: Marcel Duchamp and the contemporary readymade, a cura di Mario Codognato, Blain Soutern, Londra, GB
2012 Austerity Über Alles, Galerie Barbara Thumm, Berlino, Germania
2011 Dublin Contemporary – Terrible Beauty—Art, Crisis, Change & The Office of Non-Compliance, Dublino, Irlanda
2010 Trasparenze, a cura di Laura Cherubini, MACRO, Roma, MADRE, Napoli, Italia
17th Biennale of Sidney, Australia
Low cost tour, Gonzalez y Gonzalez Gallery, Santiago, Cile
2009 The Fear Society, Pabellón de la Urgencia, Murcia. 53rd Esposizione Int.le d’Arte, Biennale di Venezia, Italia
Low Cost, Galeria Oliva Arauna, Madrid, Spagna
2008 U-Turn, Quadriennale d’Arte Contemporanea di Copenhagen, Nicolaj CCAC, Copenhagen, Danimarca
2007 We are your future, II Biennale di Arte Contemporanea di Mosca, Mosca, Russia
2005 3rd Tirana Biennale, Albania
Introduction to Jota Castro, Uplands Gallery, Melbourne, Australia
Exposition Universelle 1, Palais de Tokyo, Parigi, Francia
2004 4th Kwangju Biennale, Korea PREMIO BIENNALE
2003 Motherfuckers never die, Galleria Minini, Brescia, Italia
Z.O.U, 50 ª Biennale di Venezia, Survival Guide for Demonstrators, Italia

ANIMALS – a different perception Pascal Bernier a cura di Patrizia Bottal

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martin artANIMALS – a different perception
Pascal Bernier a cura di Patrizia Bottallo

presso Palazzo Saluzzo Paesana
Ingresso da Via Bligny 2, Torino
Tel.+39 347 0103021 / eventi@palazzosaluzzopaesana.it
www.palazzopaesana.it

orari: da martedì a domenica h 10,30 -12,30 / 15,30 -19,00
chiuso il 25 dicembre – visite guidate su appuntamento
ingresso gratuito

PASCAL BERNIER, nato in Belgio nel 1960, vive e lavora a Bruxelles ed e’ una delle figure più note del panorama artistico belga. E’ l’artista degli enigmi, dei simboli e delle sottili metafore. Oltre ad una selezione di opere molto significative del suo percorso artistico presenta un installazione site specific di“Accidents de chasse”, una ricca e articolata ricerca iniziata nel 1994 con piccoli interventi di ready made, apparentemente semplici ma per nulla banali, su magnifici esemplari di animali imbalsamati della collezione del Museo di Scienze Naturali di Torino. Ci troviamo di fronte ad animali “curati in seguito ad immaginari incidenti di caccia”. Attraverso l’allegoria della guarigione di un esemplare imbalsamato Bernier stimola UNA PERCEZIONE DIVERSA, una nuova conturbante visione in equilibrio tra artificio e realtà, simulacro e illusione.

Pascal Bernier usa un sottile umorismo e un falso cinismo come armi di rivelazione. Le sue opere sono apparentemente molto immediate ma se ci soffermiamo ad osservarle rivelano molteplici chiavi di interpretazione. Attraverso l’ambiguità e li paradosso, sapientemente dosati, l’artista porta il visitatore ad interrogarsi su domande esistenziali quali la morte, la vita, il rapporto con il corpo dopo la fine, con la paura, con il desiderio e il rapporto con la natura sempre più spesso oggetto di indiscriminato sfruttamento e ingiustificato depauperamento.
La mostra originariamente nata per integrarsi con la collezione del Museo di Scienze Naturali di Torino, assume una nuova e significativa connotazione in seguito alla sfortunata esplosione che ne ha comportato la chiusura temporanea.
L’arte ancora una volta si fa portavoce di importanti significati: il museo non cessa la sua attività ma collabora attivamente mettendo a disposizione alcuni esemplari di animali della sua collezione per questa installazione site specific di Pascal Bernier, mantenendo così fede all’impegno di continuare la sua mission divulgativa, formativa e scientifica

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Artisti presenti alla mostra:
Pascal Bernier

Jean Blanchaert presenta “Arte ceramica oggi in Italia 2013 – 2014”

ARTE CERAMICA OGGI IN ITALIA 2013 – 2014

Villa Necchi Campiglio, Milano

Arte ceramica oggi in Italia

Dal 30 novembre 2013 al 6 gennaio 2014 – Un’importante rassegna di ceramiche d’autore, firmate dai più famosi maestri ceramisti, designer, artisti contemporanei italiani che lavorano anche la ceramica e botteghe d’arte tra le più famose d’Italia.

Sabato 30 novembre 2013 presso Villa Necchi Campiglio a Milano il FAI – Fondo Ambiente Italiano apre al pubblico la mostra “Arte Ceramica oggi in Italia”, curata dall’artista e gallerista Jean Blanchaert con la collaborazione di Viola Emaldi e il coordinamento di Irina Eschenazi Focsaneanu.
L’esposizione, che si concluderà il 6 gennaio 2014, si inserisce all’interno del progetto “Manualmente”, promosso dal FAI e ideato da Angelica Guicciardini con l’intento di celebrare le massime espressioni artistiche e manuali dell’artigianato italiano di eccellenza, ogni anno su una materia diversa. Quest’anno si è deciso di celebrare i migliori artisti e artigiani dell’arte ceramica, attraverso la mostra in oggetto e Manualmente ceramica una mostra e mercato di ceramiche realizzate e dipinte a mano che si terrà sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre nello spazio del tennis di Villa Necchi.

Un’importante rassegna di ceramiche d’autore, firmate dai più famosi maestri ceramisti, designer, artisti contemporanei italiani che lavorano anche la ceramica e botteghe d’arte tra le più famose d’Italia, che si pone l’obiettivo di avvicinare i visitatori a questa forma d’arte, raccontandone l’eccellenza e il suo sviluppo oggi nel nostro Paese.

L’allestimento varia in base alla natura delle opere: il percorso espositivo inizia in giardino con una serie di sculture e prosegue all’interno della Villa, integrandosi perfettamente con gli arredi déco disegnati dall’architetto Piero Portaluppi, quasi fossero oggetti di famiglia. La mostra prende poi corpo al piano terra e al primo piano della per concludersi, tra installazioni, piccoli e grandi pezzi unici, nello spazio espositivo del sottotetto.

Saranno esposte opere di un centinaio di artisti create con eccezionale maestria e sensibilità diverse, a volte diametralmente opposte tra loro, per radice culturale, tecnica, poetica e funzione, ma, qui, insieme, per dare un’idea del fermento artistico che oggi anima l’arte ceramica in Italia.

Hanno aderito al progetto maestri che hanno fatto la storia dell’arte e del design nel mondo della ceramica come: Alessandro Mendini, Antonia Campi, Bertozzi &Casoni, Bottega Gatti, Bruno Gambone, Candido Fior, Franz Staehler, Giacomo Alessi, Giorgio Robustelli, Giosetta Fioroni, Giovanni Cimatti, Giuseppe Ducrot, Guido De Zan, Ivo Sassi, Mario Botta, Nino Caruso, Paolo Staccioli, Rosanna Bianchi Piccoli, Ugo La Pietra. E inoltre Abdon Zani, Adriano Leverone, Adriano Pompa, Alberto Mingotti , Alfredo GioventùAna Hillar, Andrea Salvatori, Anna Gili, Annalisa Guerri, Antonella CimattiAntonella Ravagli, Antonietta Mazzotti, Bottega VignoliBruno Gambone, Caterina LaiCesare Beltramo, Chiara Lecca, Claudio Carrieri, Cristina D’AlbertoDavid Casini, Elvira Keller, Enzo Apruzzese, Eri Dewa, Fiorenza Pancino, Fos Ceramiche, Fosca Boggi, Francesco Ardini Franco Raggi, Gabriella Sacchi, Gerry De BastianoGiò Urbinati, Giorgio Laveri, Giorgio di Palma, Giuseppe Coppola, Guido Mariani, Jozsef Simon Zsolt, Laura ScopaLidia Marti, Luciano LaghiLorenza BoisiLorenza MorandottiLuca Scacchetti, Maria Agozzino, Mariano Fuga, Martha Pachòn Rodriguez, Michal Rosenberger Mirco DenicolòMirta Morigi, Monica Borca, Monica ZauliMonika Grycko, Muky, Nedo Merendi, Oscar DominguezPaolo Anselmo, Paola Navone, Paola Staccioli, Paolo PolloniatoPastorebovina, Petra SardaPrimo Formenti, Remo Rachini, Rita Miranda, Roberto Cambi, Roberto Renzi, Rolando Giovannini, Sandro Lorenzini, Silvia Celeste Calcagno, Silvia Chiarini, Simone Fumagalli, Simone Negri, Sprout, Stefania Pennacchio, Stefano Medaglia, Terrapintada, Tonino Negri, Tristano di Robilant, Vincenzo Del Monaco.

Le opere saranno in vendita e, graziealla generosità degli artisti, parte del ricavato sarà devoluto al FAI.
L’evento è reso possibile grazie al contributo di: eniCedral Tassoni e Pirelli.

Métamorphose spectaculaire et anamorphose culturelle.

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Métamorphose spectaculaire et anamorphose culturelle.

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Convegno: 12-14 dicembre 2014  Programma

Métamorphose spectaculaire et anamorphose culturelle Convegno organizzato in collaborazione con G. Ems (Université Catholique de Louvain) e C. Heering (Université Catholique de Louvain) nell’ambito del programma di ricerca “Culture dello spettacolo barocco tra Italia e antichi Paesi Bassi”.

Oltre la bellezza degli arazzi. Recenti scoperte della ricerca in Italia.

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Workshop: 11 dicembre 2013
Workshop organizzato da B. Caen (Academia Belgica). Programma

L’importanza degli arazzi come oggetto di studio del nostro patrimonio artistico non è più da dimostrare. In questo campo l’Italia rappresenta una meta privilegiata in quanto ne conserva una grande parte. Grazie ai contributi di alcuni dei più eminenti studiosi di arazzi italiani, quest’incontro permetterà un aggiornamento delle conoscenze alla luce dei progetti e scoperte più recenti. Questo progetto nasce dall’iniziativa di Barbara Caen, ricercatrice presso l’Academia Belgica. Per partecipare all’incontro si prega di rispondere entro il 7 dicembre ( barbaracaen@gmail.com).
OLTRE LA BELLEZZA DEGLI ARAZZIOLTRE LA BELLEZZA DEGLI ARAZZI 2

A Milano lettura pubblica del libro di Nelson Mandela: “Lungo cammino verso la libertà”

Lungo cammino verso la libertà. Autobiografia

Milano for Nelson Mandela

Nelson Mandela Milano

Ci sono uomini al cui saluto e ricordo tutti vorrebbero partecipare. Nelson Mandela è uno di questi uomini.

Per questa ragione, sabato 7 dicembre dalle 12 è organizzata una lettura pubblica di “Lungo cammino verso la libertà”, in piazza Cairoli angolo via Camperio. Tutti i cittadini che se la sentono possono partecipare, alternandosi nella lettura di paragrafi dell’autobiografia del leader sudafricano scomparso il 5 dicembre all’età di 95 anni.

“E’ un modo per fare nostri gli avvenimenti di una vita di un leader straordinario, e per ricordare e rivivere i passaggi di una vicenda che ha cambiato il Sudafrica e il mondo – dichiara Lia Quartapelle, parlamentare del PD e ideatrice dell’iniziativa – Un modo corale, aperto alla partecipazione dei cittadini, perché la vita di Mandela è stata dedicata alla lotta per la partecipazione di tutti alla vita democratica del suo paese.”
Parteciperanno tra gli altri il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, il console generale del Sudafrica a Milano, Saul Kgomotso Molobi, l’attore senegalese Mohamed Ba, Carlo Feltrinelli, don Massimo Mapelli, Una casa per te, l’assessore Pierfrancesco Maran, la società rugbistica Union Rugby.

Grazie mister Mandela

Lungo cammino verso la libertà. AutobiografiaConnettiti

 “Chiunque voglia privarmi della dignità è destinato a perdere

“Ho percorso questo lungo cammino verso la libertà sforzandomi di non esitare, e ho fatto alcuni passi falsi lungo la via. Ma ho scoperto che dopo aver scalato una montagna ce ne sono sempre altre da scalare. Adesso mi sono fermato un istante per riposare, per volgere lo sguardo allo splendido panorama che mi circonda, per guardare la strada che ho percorso. Ma posso riposare solo qualche attimo, perché assieme alla libertà vengono le responsabilità, e io non oso trattenermi ancora: il mio lungo cammino non è ancora alla fine.”

Dall’infanzia nelle campagne del Transkei alle township di Johannesburg, dalla prima militanza nell’Anc, attraverso ventisette anni di carcere, al premio Nobel per la pace e alla presidenza del suo paese. Il lungo cammino verso la libertà di Nelson Mandela è il lungo cammino del popolo nero verso la libertà politica e la conquista di un valore irrinunciabile: la dignità dell’essere umano.

 

 

Domani: Saint-Nicolas à Milan – Sinterklaasfeest in Milaan

invitation Saint Nicolas NL1 invitation Saint Nicolas NL2

in formaat PDF

Georganiseerd door Julie de Biolley

julie@debiolley.be

 3934148132

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invitation Saint Nicolas FR1 invitation Saint Nicolas FR2

en format PDF

Organisé par Julie de Biolley

julie@debiolley.be

 3934148132

Van Gogh alive nella Fabbrica del Vapore – Milano

Van Gogh alive

Milano Fabbrica del Vapore

Via Procaccini 4 – 20154

APERTO TUTTI I GIORNI

6/12/2013 – 9/03/2014

Dalle 10 alle 20

Giovedì e sabato dalle 10 alle 23

(ultimo ingresso un’ora prima dell’orario di chiusura della mostra)

www.vangoghalive.it

Un nuovo modo di vivere e conoscere l’arte: affascinante ed educativo. Van Gogh Alive – realizzata in coproduzione con il Comune di Milano – è un’esperienza multimediale per tutta la famiglia. I capolavori di Van Gogh prendono vita, in una vibrante sinfonia di luci, colori e suoni.

Oltre 3000 immagini proiettate in altissima definizione grazie all’innovativo sistema SENSORY 4 comporranno uno straordinario museo impossibile e offriranno un viaggio attraverso l’universo creativo e visionario dell’artista: dagli intensi cromatismi, alla tumultuosa vicenda esistenziale.

Dagli esordi nei Paesi Bassi, alla Parigi degli Impressionisti, fino alla permanenza ad Arles, Saint Rémy e Auver-sur-Oise, dove ha dipinto molti dei suoi intramontabili capolavori: il percorso attraverso la pittura di Van Gogh sarà arricchito dalla proiezione dei suoi schizzi, che permetteranno al pubblico di conoscere la genesi creativa dei quadri, e di alcuni brani tratti dalle lettere in grado di offrire uno spaccato della vita dell’artista, delle sue idee e del suo tormento interiore.

L’alta definizione delle immagini consentirà inoltre, una visione inedita e ravvicinata dei dettagli delle opere , della straordinaria tecnica del maestro del colore olandese.

Alla mostra sarà affiancato il Van Gogh Lab, una programmazione culturale, di studio e di workshop rivolta a scuole, istituti artistici, accademie d’arte, con laboratori intorno alla figura dell’artista, all’uso del colore nella progettazione e al rapporto tra musica e arti visive.

Rai 5 ritrasmette La Traviata in diretta dalla Scala

La Traviata 7 12 2013

La traviata in televisione

In diretta: Rai 5 – Rai HD canale 501

In differita: Rai Italia – Rai 3

Rai5 La Traviata LiveCollegati il sabato 7 dicembre 2013 alle 17:30

per vedere la Traviata in diretta

Soggetto

Atto I

Salotto in casa di Violetta a Parigi.

Nella casa di Violetta Valéry, bella e famosa mondana parigina, nonché protetta del barone Douphol, è in corso un fastoso ricevimento (introduzione: “Dell’invito trascorsa è giàl’ora…”). Tra gli invitati arriva Gastone de Letorières, che presenta a Violetta un suo tanto silenzioso quanto appassionato ammiratore: Alfredo Germont. Irritato dalla conversazione, il barone Douphol si rifiuta di pronunciare il brindisi, che viene così intonato da Alfredo (brindisi: “Libiamo ne’ lieti calici”). Si aprono le danze ma Violetta, presa da una crisi di tosse, non riesce a raggiungere gli altri nel salone: deve fermarsi. Rimasta sola, mentre osserva il suo pallore allo specchio, Violetta si accorge della presenza di Alfredo, che le confessa di essere innamorato di lei da un anno (duettino: “Un dì felice, eterea”). La donna dapprima lo respinge, poi gli porge una camelia, il suo fiore preferito, invitandolo a ripresentarsi quando il fiore sarà appassito: l’indomani. Alfredo, felice, abbandona la festa. Violetta raggiunge gli altri. Il ricevimento ha termine e gli ospiti salutano l’arrivo del nuovo giorno (stretta dell’introduzione: “Si ridesta in ciel l’aurora”). Rimasta sola,Violetta si sorprende a sognare la possibilità di vivere questo amore (cantabile: “Ah fors’è lui che l’anima”), ma subito dopo allontana tali fantasie: per lei non c’è altro destino che quello della voluttà e dei piaceri mondani (cabaletta: “Sempre libera degg’io”).

Atto II

Quadro primo. Casa di Violetta in campagna, presso Parigi.

Violetta ha rinunciato alla sua lussuosa vita parigina e vive ritirata in campagna con Alfredo. Quest’ultimo dichiara la sua felicità (cantabile: “De’ miei bollenti spiriti”), ma scopre dalla cameriera Annina che Violetta ha dovuto vendere i suoi gioielli per far fronte alle loro spese. Ferito nell’orgoglio, decide di recarsi a Parigi per procurarsi il denaro necessario (cabaletta: “Oh mio rimorso! oh infamia!”). Entra Violetta: ha appena ricevuto l’invito a una festa dall’amica Flora, invito che non pensa di accettare, quando le viene annunciato un visitatore. È il padre di Alfredo, Giorgio Germont, che minaccia Violetta chiedendole di troncare la relazione che rischia di portare il figlio alla rovina.Violetta si difende con dignità, dimostrandogli di aver venduto i suoi gioielli pur di non chiedere denaro ad Alfredo. Germont cambia allora tono, passando dalla minaccia alla supplica: egli prega Violetta di rompere con Alfredo per non rovinare la felicità di un’altra sua figlia, il cui fidanzamento rischia di essere compromesso a causa del loro scandaloso legame (duetto: “Pura siccome un angelo”). Violetta, pur dicendo che le costerà caro, accetta di allontanarsi da Alfredo per qualche tempo, ma Germont vuole di più: Violetta dovrà abbandonare Alfredo per sempre. Disperata, la donna accetta di sacrificare la propria felicità per quella dei Germont (cantabile del duetto: “Dite alla giovine sì bella e pura”); chiede soltanto che dopo la sua morte Germont riveli al figlio il suo sacrificio (cabaletta del duetto: “Morrò!… la mia memoria”). Dopo l’uscita di Germont, Violetta decide di accettare l’invito di Flora e di scrivere una lettera d’addio ad Alfredo. Quest’ultimo arriva da Parigi assai inquieto: sa che è giunto il padre, e teme quello che sta per succedere. Violetta, agitatissima, gli rivolge un’appassionata e tragica richiesta d’amore, e fugge (scena: “Amami,Alfredo”). Alfredo, ricevuta poco dopo la lettera d’addio di Violetta, cade sconvolto tra le braccia del padre appena sopraggiunto. Germont cerca invano di consolarlo (cantabile: “Di Provenza il mar, il suol”): Alfredo vede sul tavolo l’invito di Flora e, furente di gelosia, decide di correre a Parigi a cercare Violetta per vendicarsi.

Quadro secondo. Salotto in casa di Flora a Parigi.

La scena è ora in casa di Flora: è in corso una festa mascherata, e fanno il loro chiassoso ingresso un gruppo di signore travestite da zingarelle (coro: “Noi siamo zingarelle”), seguite da un gruppo di uomini travestiti da toreri (coro: “Di Madride noi siam mattadori”).Arriva Alfredo proprio mentre gli ospiti stanno per incominciare a giocare a carte. Entra anche Violetta, accompagnata dal barone Douphol (scena del finale secondo: “Qui desiata giungi…”). Quest’ultimo, dopo aver intimato a Violetta di non parlare con Alfredo, si siede al tavolo da gioco.Alfredo continua a vincere e provoca il barone con continue allusioni; poi viene annunciata la cena e tutti escono dalla sala. Violetta ritorna precipitosamente: ha appena fatto chiamare Alfredo per potergli parlare in privato. EntratoAlfredo,Violetta lo scongiura di andarsene,ma egli risponde che se ne andrà solo con lei.Violetta allora è costretta a rivelargli che ha giurato di non rivederlo mai più; e, poiché Alfredo insiste per sapere se lo ha giurato al barone, ella mente e – disperata – gli risponde di sì. Alfredo, furioso, perde il controllo. Richiama tutti gli invitati e getta con disprezzo in faccia a Violetta i soldi vinti al gioco.Violetta sviene e, tra i presenti inorriditi, entra Germont che rimprovera aspramente il figlio (senza tuttavia rivelargli neanche in questo momento il sacrificio di Violetta), il quale subito si dimostra pentito (largo concertato del finale secondo: “Di sprezzo degno se stesso rende”). La donna rinviene e piange (“Alfredo,Alfredo, di questo core”), Alfredo abbandona la sala col padre, mentre il barone Douphol lo sfida a duello.

Atto III

Camera da letto di Violetta.

Circa un mese dopo,Violetta è ormai costretta a letto dalla tisi. Il dottor Grenvil, venuto per visitarla, non nasconde ad Annina che la fine è ormai vicina. Di nuovo sola, Violetta legge una lettera di Giorgio Germont che le rivela di aver raccontato tutta la verità al figlio, il quale sta facendo ritorno a Parigi per rivederla; la donna è stremata e sfiduciata (romanza: “Addio, del passato”). Fuori, frattanto, impazza il carnevale (baccanale [coro]: “Largo al quadrupede”). All’arrivo di Alfredo i due si abbracciano e sognano di lasciare insieme la città (cantabile del duetto: “Parigi, o cara, noi lasceremo”), ma ben presto Violetta si rende conto che è troppo tardi (cabaletta: “Gran Dio!… morir sì giovane”). Giunge anche il vecchio Germont che adesso considera Violetta come una figlia. Manca ormai poco: Violetta dona ad Alfredo il suo ritratto e lo esorta a ritenersi, con la sua morte, libero da ogni vincolo; dopo un ultimo, effimero segno di vita, muore fra la costernazione di tutti i presenti.

[youtube http://youtu.be/I4cSVnqGmOc]

Torino Film Festival a Milano – Tutti film in versione originale

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Academia Belgica

Academia Belgica
Il progetto dell’Academia Belgica a Roma vide la luce nel 1930, in occasione del matrimonio della principessa Marie-José con il principe Umberto di Savoia. Molte nazioni, con il sostegno del governo italiano, erano già rappresentate a Roma attraverso un’istituzione scientifica e culturale. Il Belgio vedeva tutta l’importanza di un’ambasciata intellettuale e artistica in Italia, che fosse destinata da una parte a incoraggiare le relazioni tra l’Italia e il Belgio, dall’altra a offrire accoglienza ai ricercatori e artisti belgi che venivano a Roma. L’Academia Belgica avrebbe accolto, nello stesso tempo, l’Istituto storico belga di Roma (ISBR) – fondato nel 1902 – e la Fondazione nazionale Principessa Marie-José (FPMJ) appena creata.

Dove siamo

Indirizzo
Academia Belgica
Via Omero, 8
I-00197 Roma

Orari d’apertura

La portineria è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.30. Gli arrivi per i residenti possono avvenire dal lunedì al venerdì tra le 8.00 e le 18.00 e il sabato tra le 8.00 e le 13.00. Durante i mesi di luglio e agosto l’arrivo può avvenire soltanto dal lunedì al venerdì tra le 9.00 e le 17.00.

La segreteria è aperta dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle ore 17 e il venerdì dalle ore 9 alle ore 16.

La biblioteca è aperta il lunedì, martedì e giovedì dalle ore 9.30 alle ore 17 e il mercoledi e venerdì dalle ore 10.30 alle ore 17.

L’ Academia è chiusa nei seguenti giorni:

  • 1 e 6 gennaio
  • lunedì dopo Pasqua
  • 25 aprile
  • 1 maggio
  • 2 e 29 giugno
  • 21 luglio
  • 15 agosto
  • 1 novembre
  • 8, 25 e 26 dicembre

Academia Belgica home

http://www.academiabelgica.it

Academia Belgica: Wunderkammer

WunderKammerScaricare PDF

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Wunderkammer. Camera delle meraviglie contemporanea.
Mostra: 5 novembre 2013 – 29 gennaio 2014
Mostra a cura di A. Nardone organizzato con il sostegno del Belgian Science Policy Office, dell’Ambasciata del Belgio a Roma, della Fondazione Inbev-Baillet Latour e della Loterie NationaleInformazioni

Espongono: Francesco Balsamo, Pascal Bernier, Isobel Blank, Stefano Bombardieri, Ulrike Bolenz, Charley Case, Marcello Carrà, Eric Croes, Dany Danino, Wim Delvoye, Laurence Dervaux, Yves Dethier & Olivia Droeshaut, Jacques Dujardin, Jan Fabre, Alessandro Filippini, Roberto Kusterle, Pablo Mesa Capella, Jean-Luc Moerman, Michel Mouffe, Ivan Piano, Vincent Solheid, Bénédicte van Caloen, Koen Vanmechelen, Patrick van Roy, Sofi van Saltbommel.

Orari di apertura:

  • dal mercoledì alla domenica: ore 11-18
  • ingresso libero

Visite guidate:

  • su prenotazione : 06 20398638

Località Academia Belgica Via Omero 8 I – 00197 Roma
Contatto Tel. +39 06 203 98 631 Fax+39 06 320 83 61

In concomitanza della 55° edizione della Biennale di Venezia, nella prestigiosa cornice seicentesca di Palazzo Widmann, la Rond Point des Arts è lieta di presentare l’esposizione dal titolo WUNDERKAMMER – Camera delle meraviglie contemporanea. Allestita nel cuore della Serenissima, a pochi passi dal Ponte di Rialto e da Palazzo Grassi, la mostra Wunderkammer sarà visitabile al pubblico dal 1° giugno al 29 settembre, dopo una speciale apertura in anteprima nei giorni 29-30-31 di maggio.
Fiera del successo ottenuto nella capitale belga presso il Museo di Botanica di Bruxelles, la particolare esposizione propone una ricercata selezione di più di 20 artisti che daranno vita ad una “Camera delle meraviglie” in chiave contemporanea, ispirandosi a quei collezionisti che tra il XVI ed il XVIII secolo erano soliti raccogliere e conservare oggetti stravaganti ed eccezionali realizzati dall’Uomo o dalla Natura.

Il visitatore potrà lasciarsi rapire da una conturbante raccolta di opere che lo guiderà alla scoperta di un mondo che alterna e mescola l’artificio con la verità, la realtà con la fantasia, la creatività con l’evidenza scientifica. L’immaginazione sarà il faro che lo aiuterà ad orien- tarsi nei meandri dello sconosciuto, fra le pieghe del mistero, nei profondi anfratti di un percorso iniziatico fatto di magia e stupore. Grazie alle luci soffuse ed un soave quanto ipnotizzante sottofondo musicale, si ritrova la stessa atmosfera delle antiche Wunderkammer rinascimentali: una raccolta di oggetti d’ar- te, sculture, installazioni, fotografie, pitture con cui gli artisti coinvolti si divertano ad inter- pretare il legame tra Naturalia ed Artificialia, mettendo a confronto la forza generatrice dell’Essere Umano con quella della Madre Terra e sfidando il mistico potere della creazione di origine divina.

Gli artisti protagonisti daranno vita, grazie al proprio talento, ad opere che si collocano
al confine tra la rappresentazione fenomenologica pseudo- scientifica e la pura espressione di fantasia, al solo scopo di tornare al piacere fanciullesco del sogno e della scoperta.

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Jan Vercruysse


Contrat Creative Commons
Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris
Ces photos sont mises à disposition sous un contrat Creative Commons.

JAN VERCRUYSSE “AND THEN THERE WERE NONE”

A work in nine parts or ten parts

Galeria Tucci Russo logo

gallery[at]tuccirusso.com

Galeria Tucci RussoVia Stamperia, 9
10066 Torre Pellice (TO) – Italia
Tel. +39 0121.953.357
Fax. +39 0121.953.459

Mercoledì – Domenica
10:30  – 13:00
15:00  – !9:00

Vernissage:01/12/2013 – dalle 11 alle 17

The art of Jan Vercruysse is based on the autonomy of the artwork and the sovereignty of the artist, and can be read as a reflection upon the ability of art to function in a contemporary context and according to its own conditions. It is an art that questions our interaction with it; an art that investigates the way we see and understand it in today’s visually overcrowded world; and an art that seeks to find, and to define, its own philosophical place within a rapidly evolving world. According to Jan Vercruysse, art no longer has a place in this world. As a result, he seeks, through his work, a new place for art and new conditions in which to work. His earliest photographic works recreated historical subjects, such as self-portraits, still lifes and mythological scenes. Gradually, he evolved a sculptural vocabulary of narrow rooms, empty frames and bases without objects. The sacred spaces created by Vercruysse in these works are known asChambres or Tombeaux and represent the artist’s last-ditched attempts to create art that refers only to itself. His later works, such as plaster pianos, blue Murano glass musical instruments and bronze and ceramic turtles, achieve a perfect equilibrium between conceptual conviction and aesthetic concerns, and also reflect a real pleasure of making.

Jan Vercruysse was the subject of a major retrospective, Jan Vercruysse, Works 1975-2009, at Museum M, Leuven, Belgium, in 2009. Public works include Labyrinth & Pleasure Garden #23, Knokke, Belgium (2008) and Labyrinth & Pleasure Garden #10,Clarholz, Germany (2006).

Jan Vercruysse was born in Ostend, Belgium in 1948.

Xavier Hufkens Gallery

Milow in Italia – Bolzano 9 dicembre

BOLZANO Walterhaus 9 dicembre ore 20:00

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[youtube http://youtu.be/NVgn0BoQhAU]

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Milow Bolzano

 

Walterhaus Walterhaus map

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Sinterklaasfeest in Milaan – Saint-Nicolas à Milan

invitation Saint Nicolas NL1 invitation Saint Nicolas NL2

in formaat PDF

Georganiseerd door Julie de Biolley

julie@debiolley.be

 3934148132

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invitation Saint Nicolas FR1 invitation Saint Nicolas FR2

en format PDF

Organisé par Julie de Biolley

julie@debiolley.be

 3934148132

Brief van de Ambassadeur – Lettre de l’Ambassadeur

KONINKRIJK België                   AMBASSADE TE ROME

 

Geachte Mevrouw, Mijnheer,

Beste landgenoten en vrienden van België

Met dit kort woordje wens ik een traditie op te pikken die de ambassade in Rome een viertal jaren geleden moest opgeven onder de werkdruk van het EU-voorzitterschap, en dat nu ook ons Consulaat Generaal in Milaan heeft opgegeven, vermits het ondertussen gesloten is.

De sluiting van ons Consulaat Generaal in Milaan en van onze Ambassade in Malta, voornamelijk wegens besparingen in de werkingskosten van ons overheidsapparaat, heeft voor ons aanzienlijke tijd en energie opgeslorpt. Die sluitingen zijn nu essentieel voorbij, en we trachten onze dienstverlening tegenover eenieder te optimaliseren;

Niets is nog zoals vroeger, maar ons werk voor België en onze dienstverlening voor de Belgen in het buitenland blijft wel onze ‘raison d’être’.

Met 15 november wens ik u allen een prettig ‘feest van de Dynastie’, de eerste onder het koningschap van Koning Filip en Koningin Mathilde.

Deze brief is ook de gelegenheid oom u enkele info door te sturen over bezoeken, activiteiten van de Ambassade of andere zaken die met België te maken hebben.

Ik ben bewust dat de lijst zeer onvolledig en ergens willekeurig is. Maar deze nieuwsbrief is in eerste instantie bedoeld om uw reactie te horen, uw voorstellen; op, basis hiervan kunnen we dan een volgende editie verbeteren en aanvullen.

Zo vindt u hieronder een uitnodiging van Julie de Biolley voor een Sinterklaasfeest waarvoor zij het initiatief neemt (7 december 2013 in Milaan); vermits ik haar jullie adres niet mag toesturen (in toepassing van de wetgeving op de bescherming van de persoonsgegevens) vraag ik aan de belangstellenden om rechtstreeks contact met haar op te nemen.

Andere initiatieven in die aard, info over activiteiten of initiatieven van Belgen in Italië kunnen op soortgelijke manier onder ons gedeeld worden.

Verder vindt u hieronder belangrijke info over de komende verkiezingen in België (einde mei 2014) evenals over onze elektronische paspoorten. De Ambassade in Rome blijft natuurlijk tot uw beschikking voor eventuele vragen en bijstand.

Met de meeste hoogachting,

Vincent Mertens de Wilmars,

Ambassadeur van België in Rome

Newsbrief in formaat PDF

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Royaume de Belgique                 Ambassade de Belgique à Rome

Mesdames, Messieurs,

Chers concitoyens et amis de la Belgique,

Par cette ‘Newsletter’, je souhaite reprendre une tradition que l’Ambassade à Rome a dû abandonner il y a quatre ans à cause de l’augmentation de la charge de travail liée à la Présidence belge de l’UE et que notre Consulat Général à Milan n’a pas pu continuer en raison de sa fermeture.

Les fermetures de notre Consulat Général à Milan et de notre Ambassade à Malte, dictées principalement par la nécessité de réduire les frais de fonctionnement de notre administration, nous ont demandé énormément d’énergie et de temps.

Ces fermetures sont maintenant presque ‘absorbées’ et nous essayons d’optimiser nos services pour toutes et tous.

Notre personnel a connu une période chargée et a dû s’adapter à une nouvelle situation et un nouveau mode de fonctionnement.

Rien n’est plus comme avant mais notre travail au service de la Belgique et nos prestations en faveur des Belges à l’étranger restent notre raison d’être.

A l’occasion du 15 novembre, je vous souhaite une excellente Fête de la Dynastie, la première du règne du Roi Philippe et de la Reine Mathilde.

Cette lettre nous permettra également de vous envoyer des informations diverses sur certaines visites, certaines activités de l’Ambassade et d’autres choses qui concernent la Belgique.

Je suis conscient que la liste est incomplète et en quelque sorte aléatoire, mais le but de cette Newsletter est avant tout d’être à l’écoute de vos réactions et de vos suggestions; sur base de celles-ci, nous pourrons améliorer et compléter la prochaine édition.

A ce propos, vous trouverez ci-après une invitation de Julie de Biolley pour la fête de Saint-Nicolas qu’elle organise le 7 décembre 2013 à Milan; vu que je ne peux pas lui envoyer vos adresses (en vertu de la législation sur la protection des données à caractère personnel), je demanderai aux personnes intéressées de prendre contact directement avec elle. D’autres initiatives de cette nature ou informations au sujet d’activités de Belges en Italie pourront être partagées de la même façon.

Ci-dessous, vous trouverez également d’importantes indications sur les prochaines élections en Belgique (fin mai 2014) et sur nos passeports électroniques. L’Ambassade à Rome reste naturellement à votre disposition pour d’éventuelles questions ou demandes d’assistance.

Veuillez agréer, Madame, Monsieur, l’assurance de mes sentiments les plus distingués.

Vincent Mertens de Wilmars,

Ambassadeur de Belgique à Rome

Newsletter en format PDF

Nouvelles – Nieuws

Renseignements importants sur les élections et les nouveaux passeports biométriques :

  1. Les élections législatives fédérales qui se tiendront probablement le 25 mai 2014 seront un succès retentissant si les 5.800 électeurs belges en âge de voter et inscrits auprès de l’ambassade renvoient leur formulaire d’inscription avant le 31 janvier 2014. Cerise sur le gâteau, cette inscription ne devra plus être renouvelée pour les élections ultérieures. Diffusez largement cette information dans vos cercles de connaissance!
  2. Les passeports biométriques nécessitent parfois un déplacement long et fastidieux vers Rome pour y déposer vos empreintes digitales. Ce ne sera bientôt plus pour certains qu’un mauvais souvenir car, dans le courant de 2014, l’ambassade viendra à vous dans quelques villes importantes pour y récolter vos empreintes, selon un calendrier à déterminer. Plus de nouvelles suivront.

Résidence Saint-SiègeUn projet visant à regrouper sous un même toit les chancelleries des 2 ambassades belges à Rome est lancé. Cet effort de rationalisation permettra d’accueillir en 2015-2016 sur le site de l’ambassade près le Saint Siège nos visiteurs dans un environnement moderne et convivial.

Le samedi 2 novembre 2013, l’ambassade a participé à la commémoration du 70e anniversaire de la destruction de San Pietro Avellana. Fin 1943, cette ville pittoresque fut détruite à cause de combats entre les troupes allemandes et alliées sur la ligne Gustav. A cette occasion, deux soldats belges – membres du Belgian Troop de No. 10 (Inter-Allied) Commando – ont trouvé la mort

La Représentation Permanente de la Belgique auprès des trois Institutions des Nations-Unies de Rome (l’Organisation pour l’Alimentation et l’Agriculture – FAO, le Programme Alimentaire Mondial – PAM et le Fonds International pour le Développement Agricole-FIDA) est, comme toujours, très présente et très active au sein  des différents organes d’administration. Les événements les plus importants de ces derniers mois sont les suivants:

  • lors de la 40ème session du Comité de la Sécurité Alimentaire Mondiale (CSA), des recommandations importantes ont été élaborées au niveau de la production et de l’utilisation des biocarburants. Cette session était précédée d’une Conférence Ministérielle sur les cours mondiaux des prix des denrées alimentaires, au cours de laquelle Mme Sabine Laruelle, Ministre Fédérale de l’Agriculture, a tenu un discours remarquable demandant, entre autres, une politique commerciale coordonnée et une réglementation financière qui permettraient d’arriver à plus de transparence sue les prix et les réserves de nourriture,
  • la célébration des 27 ans de collaboration entre le Fonds Belge pour la Sécurité Alimentaire et le FIDA avec la présentation d’un livre commémoratif (consultable à l’Ambassade),
  • la deuxième session régulière du Conseil d’Administration du PAM auquel la Belgique a participé activement en tant que membre du Comité Exécutif
  • la Belgique a participé à l’aide internationale mise en place suite aux conséquences désastreuses du typhon Hayian aux Philippines en octroyant 1.000.000 euros via la FAO. Notre pays était également parmi les premiers secouristes sur place grâce à l’unité mobile B-Fast.

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Belangrijke informatie over de verkiezingen en de nieuwe biometrische paspoorten :

  1. De federale wetgevende verkiezingen die waarschijnlijk op 25 mei 2014 zullen gehouden worden, zullen een groot succes zijn als de 5.800 kiesgerechtigden, die de leeftijd hebben om te stemmen en ingeschreven zijn bij de Ambassade, hun inschrijvingsformulier terugsturen voor 31 januari 2014. de kers op de taart is dat deze inschrijving geldig blijft voor alle toekomstige verkiezingen. Gelieve deze informatie te verspreiden binnen uw kennissenkring!
  2. De biometrische paspoorten vragen soms om een lange en vervelende verplaatsing naar Rome om daar uw digitale vingerafdrukken te laten nemen. Voor sommige zal dit binnenkort enkel nog een slechte herinnering zijn want in de loop van het jaar 2014, zal de Ambassade naar u toe komen in enkele belangrijke steden om daar uw vingerafdrukken te nemen, volgens een schema dat later bepaald zal worden. Meer  nieuws volgt.

Résidence Saint-SiègeEr staat een project op stapel waarbij de kanselarijen van de 2 Belgische Ambassades in Rome onder hetzelfde dak zullen komen. Deze rationalisering zal ervoor zorgen dat rond 2015-2016 onze bezoekers ontvangen zullen worden in een moderne en vriendelijke omgeving op het adres van de Ambassade bij de Heilige Stoel.

Op zaterdag 2 november 2013 nam de ambassade deel aan de herdenking van de 70ste verjaardag van de verwoesting van San Pietro Avellana. Dit pittoreske stadje werd eind 1943 verwoest tijdens gevechten tussen de Duitse en Geallieerde troepen aan de Gustavlinie. Hierbij kwam 2 Belgische soldaten – leden van de Belgian Troop van No. 10 (Inter-Allied) Commando – om het leven.

De Belgische Permanente vertegenwoordiging bij de drie Romeinse VN-instellingen (de Voedsel en Landbouworganisatie-FAO, het Wereldvoedselprogramma-WFP en het Internationaal Fonds voor Landbouwontwikkeling-IFAD) is zoals steeds zeer actief en prominent aanwezig in de verschillende bestuursorganen. De belangrijkste gebeurtenissen van de voorbije maanden behelzen:

  • de 40e zitting van het Comité voor Wereldvoedselzekerheid (CFS), waarbij belangrijke beleidsaanbevelingen werden opgesteld over de productie en het gebruik van biobrandstoffen. Deze zitting werd voorafgegaan door een Ministeriële Conferentie m.b.t. de schommeling van de wereldvoedselprijzen waarbij Federaal Minister voor Landbouw, Mevrouw Sabine Laruelle, een opmerkelijke toespraak hield en opriep tot meer transparantie m.b.t. voedselprijzen en voedselvoorraden, via een gecoördineerd handelsbeleid en regulering van financiële transacties,
  • de viering van 27 jaar samenwerking tussen het Belgisch Fonds voor Voedselzekerheid en IFAD met in de marge de presentatie van een herinneringsboek (ter inzage op de Ambassade),
  • de tweede reguliere sessie van de WFP-Raad waaraan België actief deelnam als lid van de Uitvoerende Raad,
  • naar aanleiding van de desastreuze gevolgen van de tyfoon Haiyan in de Filippijnen zegde ons land een bedrag van 1.000.000 Euro toe, via FAO. Ons land was ook één van de eerste hulpverleners via de mobile eenheid B-Fast.

Sinterklaas in Malta – Saint-Nicolas à Malte

Sinterklaas in Malta

Beste ouders,

Sinterklaas heeft ook voor dit jaar weer een bezoek aan Malta aangekondigd, zodat we weer kunnen zorgen voor een Sinterklaasfeest voor de kleintjes, tot de leeftijd van 7 jaar inclusief.

Het feest gaat door op zondag 8 december, van 11:00 tot 12:30 uur. De juiste plaats van bijeenkomst moeten we nog vastleggen.

Alle kinderen met een (of twee) Belgische ouder(s) zijn welkom.

SintniklaasOok de andere Belgen op Malta die geen kleine kinderen meer hebben, maar om nostalgische of andere redenen nog eens de goede Sint aan het werk willen zien, zijn welkom dit jaar.

De kinderen krijgen van de Sint een zakje met typisch Sinterklaasgoed. Daartegenover staat dat ze voor de Sint een verjaardagscadeautje moeten meebrengen: een tekening, een zelfgemaakt poppetje, een gedichtje, een verjaardagskaartje of iets dergelijks. De Sint heeft het liefst iets dat ze zelf in elkaar geknutseld hebben, er wat moeite voor gedaan hebben. Het mag uiteraard ook iets zijn voor de Zwarte Pieten, die hard hun best doen om het feestje in goede banen te leiden.

De bijdrage in de kosten (snoep en de kosten voor het lokaal) bedragen 10 EUR per kind.

Wie zonder kinderen wil meedoen, vragen we een bijdrage van 5 EUR per persoon of koppel.

Wil je meedoen, dan moet je ons dat wel vooraf en zo snel mogelijk melden. Stuur ons het gepaste bedrag in een omslag aan: Maurice Sleypen, 131, Flat 2, Spinola Road, St. Julians STJ3013. Geef ons ook de naam / namen van de kinderen op en hun geboortedatum.

In elk geval aanmelden vóór 31 oktober, zodat we een vlotte organisatie kunnen verzekeren.

De Sint stuurt elk kind nog een persoonlijke uitnodiging voor het feest.

Elk kind zal ter plekke ook een cadeau krijgen (dat door de ouders wordt aangekocht voor een bedrag van ongeveer 25 EUR). Hierover volgen later meer details, samen met de juiste locatie en andere praktische zaken.

Tot binnenkort,

 Jordi en Valeria Goetstouwers

Organisatoren Sinterklaasfeest 2013

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Saint-Nicolas à Malte

Chers parents,

Le Saint Nicolas nous a annoncé son retour à Malte cette année et nous aurons donc de nouveau le plaisir d’organiser une fête de St Nicolas pour les petits jusqu’à l’âge de 7 ans.

L’évènement aura lieu le dimanche 8 Décembre de 11h00 à 12h30, le lieu exact reste à confirmer.

Tous les enfants avec un (ou deux) parent(s) belge(s) sont les bienvenus.

Saint NicolasLes Belges à Malte qui n’ont plus d’enfants dans la tranche d’âges, mais qui par nostalgie ou autrement aimeraient voir le grand Saint au travail sont également invités à nous rejoindre.

Les petits recevront un petit sachet de gourmandises typiques de Saint-Nicolas. En contrepartie, le grand Saint s’attendra à un petit cadeau d’anniversaire: un dessin, une figurine, un poème, une carte d’anniversaire ou autre. Le Saint Nicolas préférera les cadeaux faits ou bricolés par les enfants, il aime savoir qu’ils y ont mis un peu d’effort propre… Et, bien sûr, les Pères Fouettards seraient également ravis de recevoir une petite attention pour les remercier de leurs efforts d’assurer le bon déroulement des évènements…

Nous vous demandons une participation aux frais (coût des gourmandises et des locaux) de 10 euros par enfant.

Si vous venez sans enfants, nous vous demandons une contribution de 5 euros par personne ou par couple.

Si vous souhaitez participer, faites-le nous savoir au plus tôt possible mais dans tous les cas avant le 31 octobre pour nous donner le temps de tout mettre en place, et faites-nous parvenir une enveloppe avec votre contribution à l’adresse suivante: Maurice Sleypen , 131, Flat 2 , Spinola Road, St. Julians STJ3013 indiquant le(s) nom(s) et date(s) de naissance de vos enfants.

Le Grand Saint enverra par la suite une invitation personnelle à chaque enfant.

Chaque enfant recevra également un cadeau sur place (à acheter par les parents, nous vous demandons de viser une valeur d’environ 25 euros par enfant). Nous vous contacterons sous peu avec plus d’infos pratiques.

A Bientôt,

Jordi et Valeria Goetstouwers

Organisateurs Fête de St Nicolas 2013

Exposition universale de Milan 2015 – WereldExpo van Milaan 2015

La Belgique se prépare activement à participer à l’Exposition universelle de Milan 2015

La prochaine exposition universelle se déroulera à Milan du 1er mai au 31 octobre 2015, sur le thème « Nourrir la Planète, Energie pour la Vie ».

Respectant une tradition longue de plusieurs décennies et avec une motivation décuplée par le succès de sa participation à l’Exposition universelle de Shanghai en 2010, la Belgique a répondu positivement à l’invitation du Gouvernement italien de participer à ce grand événement qui entend impulser une réflexion globale sur la définition des orientations nécessaires pour assurer une nourriture suffisante, de qualité, saine et durable à l’ensemble de l’humanité.

L’Etat fédéral, ses Régions et ses Communautés, collaboreront à la réalisation d’un pavillon qui s’élèvera sur un terrain d’une superficie de 2.700 m2 particulièrement bien situé, à  proximité de l’entrée Ouest du site de l’Exposition.

photo LD_MNHLa coordination générale de la participation belge est assurée par le Commissariat général du Gouvernement belge auprès de l’Exposition universelle de Milan 2015, sous la direction de M. Leo DELCROIX, Commissaire général, et de Mme Marie-Noëlle HIGNY, Commissaire générale adjointe, qui ont déjà assumé des missions similaires lors des expositions de Shanghai 2010 et Yeosu 2012.  Ils sont assistés par une équipe restreinte qui est appelée à s’étoffer, en Belgique mais surtout à Milan, au fur et à mesure qu’approche la date d’ouverture de l’Exposition.

Un appel au marché a été lancé en octobre 2013, sous la supervision technique de la Régie des Bâtiments, en vue de désigner le groupement d’entreprises qui construira le pavillon et en élaborera la scénographie. En tenant compte des délais de la procédure, l’attribution du marché devrait intervenir au printemps 2014 et la construction devrait pouvoir commencer à l’été 2014.

Conformément aux directives des organisateurs, la participation belge sera, dans tous ses aspects, essentiellement centrée sur le développement du thème de l’Exposition, à savoir les réponses concrètes à apporter face au défi alimentaire mondial. Le pavillon abritera un espace dynamique qui s’articulera autour de l’ « expérience du visiteur », laquelle sera à la fois agréable, divertissante, ludique, interactive, sensorielle, didactique, pédagogique et conscientisante.

En outre, le pavillon belge présentera aux yeux du monde une vitrine des secteurs d’excellence de l’activité et du savoir-faire belge sur les plans économique, scientifique, technologique, artistique et culturel en rapport avec la thématique de l’exposition en réservant une attention particulière aux notions de créativité, d’innovation et de durabilité.

Il offrira également aux divers acteurs concernés par la thématique de l’Expo, comme par exemple l’industrie agro-alimentaire, le secteur horeca, le secteur du tourisme, le monde scientifique et certaines institutions publiques, une intéressante plateforme de rencontres et d’échanges dans un contexte de large coopération internationale (à ce jour, plus de 130 pays ont confirmé leur participation à l’Exposition).

Last but not least, le pavillon belge offrira aux visiteurs de l’Exposition l’occasion de découvrir ou de redécouvrir les atouts de la gastronomie belge, alliant tradition et créativité, dans une ambiance accueillante et conviviale reflétant notre légendaire savoir-vivre.

Nous vous tiendrons régulièrement informés au sujet de l’évolution de la préparation de la participation belge à l’Expo 2015.

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België bereidt zich voor om actief deel te nemen aan de WereldExpo van Milaan 2015

De volgende wereldexpo zal plaats vinden te Milaan van 1 mei tot 31 oktober 2015, met als thema “Voedsel voor de Planeet, Energie voor het Leven”.

Volgens een zeer lange traditie en met een hernieuwde motivatie dankzij het succes van de deelname aan de Wereldexpo van Shanghai in 2010, heeft België positief geantwoord op de vraag van de Italiaanse regering om deel te nemen aan dit grote evenement, dat ervoor wil zorgen dat er op globaal vlak wordt nagedacht over wat er nodig is om voldoende gezonde kwaliteitsvoeding, op lange termijn, te garanderen voor de gehele mensheid.

De Federale Staat, haar Regio’s en Gemeenschappen, werken samen aan de opbouw van een paviljoen dat zal opgericht worden op een zeer goed gelegen terrein met een  oppervlakte van 2.700 m², nabij de westelijke ingang van de Tentoonstelling.

photo LD_MNHDe algemene coördinatie van de Belgische deelname is in handen van het Algemeen Commissariaat van de Belgische regering voor de Wereldtentoonstelling van Milaan 2015, onder leiding van dhr. Leo Delcroix, Commissaris-Generaal en Mevr. Marie-Noëlle Higny, Adjunct Commissaris-generaal, die reeds gelijkaardige missies voor de Wereldtentoonstellingen van Shanghai 2010 en Yeosu 2012 hebben georganiseerd. Zij worden bijgestaan door een klein team dat zal uitgebreid worden, in België maar vooral in Milaan, naar gelang de openingsdatum van de Expo nadert.

Er werd een opdracht uitgeschreven in oktober 2013, onder technisch toezicht van de Regie der Gebouwen, met het oog op het aanduiden van de groep ondernemingen die het paviljoen zullen opbouwen en de scenografie ervan zullen uitwerken. Rekening houdend met de tijd voor de procedure, het toewijzen van de aanbesteding zou in de lente van 2014 moeten gebeuren en de bouw zou moeten kunnen beginnen in de zomer van 2014.

Volgens de richtlijnen van de organisatoren, zou de Belgische deelname, in al haar aspecten, vooral geconcentreerd moeten zijn op de ontwikkeling van het thema van de Expo, te weten: concrete antwoorden voor het wereldvoedselgebrek. Het paviljoen zal een dynamische ruimte huisvesten die zal opgezet zijn rond de “ervaring van de bezoeker” en die tegelijkertijd aangenaam, onderhoudend, speels, interactief, zintuiglijk, didactisch, pedagogisch en bewustzijnsverrijkend zal zijn.

Bovendien zal het Belgische paviljoen een vitrine zijn voor de kwaliteitssectoren van de Belgische activiteit en savoir-faire op het economisch, wetenschappelijk, technologisch, artistiek en cultureel vlak gezien vanuit het thema van de tentoonstelling en met speciale aandacht voor de begrippen van creativiteit, vernieuwing en duurzaamheid.

Er zal ook aan de verschillende actoren die begaan zijn met het thema van de Expo, zoals bijvoorbeeld de voedselindustrie, de horeca sector, het toerisme, de wetenschappelijke wereld en bepaalde openbare instellingen, een interessant platform geboden worden voor ontmoetingen en uitwisselingen in een context van grote internationale samenwerking (tot op heden hebben meer dan 130 landen hun deelname aan de Expo bevestigd).

Last but not least, het Belgische paviljoen zal de bezoekers van de Expo de mogelijkheid bieden om de geneugten van de Belgische gastronomie te ontdekken of te herontdekken, op een traditionele en creatieve manier, in een verwelkomende en vriendelijke omgeving die onze alomgekende savoir-vivre weerspiegeld.

Wij zullen u regelmatig op de hoogte houden over de ontwikkeling van de voorbereiding van de Belgische deelname aan de Expo 2015.

Jean Blanchaert presenta “Un Santo al Giorno”

Blanchaert Un santo per giorno

LA CASA INVISIBLE DE JEAN BLANCHAERT

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Galleria Blanchaert

Ravello – Jean-Michel Folon – I viaggi immaginari con Eni

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http://www.ravellofestival.com/image

FOLON – I VIAGGI IMMAGINARI CON ENI

La partnership tra Ravello Festival ed Eni si arricchisce di un importante tassello rappresentato da una mostra monotematica su un artista che ha segnato la storia dell’immagine dell’azienda che fu di Enrico Mattei: Jean-Michel Folon. Nel corso degli anni ’90 infatti, il poliedrico artista belga ed Eni hanno collaborato intensamente per la realizzazione della massiccia campagna pubblicitaria che accompagnò lo sviluppo ed il successo del metano in Italia. Dalla inconfondibile matita di Folon nacquero personaggi e mondi fantastici che animarono murales, film, iniziative culturali e artistiche, che presentarono alla nazione l’introduzione della nuova rete che di lì a poco avrebbe cambiato la vita degli italiani. La mostra “Folon. I viaggi immaginari con Eni” testimonia la sensibilità di Eni al tema del rapporto tra industria e cultura che, a partire dal dopoguerra e passando attraverso le memorabili campagne realizzate con Folon, trova anche oggi conferma nella comunicazione affidata a nuovi talenti e ad artisti emergenti. La mostra che sarà visitabile fino all’8 settembre, è allestita nei locali ai piedi della Torre Maggiore di Villa Rufolo. www.ravellofestival.com. Per info 089.858422, boxoffice@ravellofestival.com

Torre di Villa Rufolo

dal 14 luglio al 8 settembre
dalle ore 9 alle ore 20
Vernissage: domenica 14 luglio, ore 11.30

Opere in mostra

S in cielo Acquarello su cartoncino
Keith Jarrett Acquarello su cartoncino 1998
Pesciolino nella bottiglia (piccola) Acquarello su cartoncino 1998
Uomo che esce dal cielo (campagna) Acquarello su cartoncino 1998
Nouveautè Pastello su carta
Proposta per logo Eurogas Pastello e Acquarello su cartoncino
Campagna Metauto projet logo Pastello 1998

BIOGRAFIA

Jean-Michel Folon nacque ad Uccle, in Belgio, intraprese gli studi di architettura a Bruxelles presso l’École Saint-Luc che però abbandonò nel 1955 per dedicarsi al disegno. Si trasferì in seguito a Parigi. Lì fu influenzato dall’avanguardia di Pablo Picasso ed dai surrealisti. Nel 1960 i suoi lavori ricevettero una positiva accoglienza e vennero pubblicati dalle riviste newyorkesi “Esquire”, “Horizon”, “The New Yorker” e “Time”, evento che gli aprì le porte alla carriera di illustratore.
Nel 1967 iniziò una collaborazione con lo scrittore Giorgio Soavi con il quale realizzò numerosi progetti per Olivetti. La consacrazione come illustratore arrivò nel 1969 con una mostra allestita presso la galleria Lefebre di New York che fece conoscere al mondo i suoi acquerelli. Risalgono al 1970 le prima esposizione in Italia in occasione della Biennale di Venezia nel padiglione belga e presso la galleria “Il Milione” di Milano. Nello stesso anno realizzò un murales di 165 metri quadri nella metropolitana di Bruxelles dal titolo Magic City. Negli anni successivi si realizzarono mostre di sue opere in vari paesi del mondo, in particolare quelle tenutesi al Musée des Arts Décoratifs di Parigi e ai Musei Reali di Belle Arti del Belgio a Bruxelles riscossero particolare successo. Dal 1971 venne utilizzata della trasmissione Italiques de Marc Gilbert, una striscia animata realizzata da Folon in apertura e chiusura, cosa che portò il grande pubblico ad amare l’autore belga. Dal 1975 venne utilizzata dal canale televisivo francese Antenne 2 una striscia animata in apertura e chiusura delle trasmissioni. Durante gli anni ottanta intraprese nuove esperienze con l’allestimento di scenografie, la scultura su legno e la creazione di cartoni animati. Il 1989 segnò il suo successo filatelico: concepì il logo dell’esposizione internazionale filatelica di Parigi Philexfrance 89 e il logo degli «uccelli» che sono stati il simbolo della commemorazione della Rivoluzione francese su numerosi francobolli e oggetti commemorativi nel mondo. Altra collaborazione con aziende italiane iniziò nel 1981 quando realizzò un’intera campagna pubblicitaria in collaborazione con Alberto Meomartini con manifesti, cartoni animati e murales su tematiche ambientali per la Snam. Nel 1999 fu lui a dipingere il drappo per il palio di Siena. Il 27 ottobre 2000 l’artista inaugurò una fondazione a suo nome con sede al parco de La Hulpe nei dintorni di Bruxelles dove si trovano più di trecento sue opere. Nel 2003 fu insignito dell’Ordine della Legione d’onore dal presidente della Repubblica francese Jacques Chirac, inoltre ricevette la nomina ad ambasciatore dell’Unicef. Nel 2005 fu tenuta a Firenze la sua più grande mostra, curata da Marilena Pasquali, dove l’artista espose i suoi famosi acquarelli e le sue sculture al Forte di Belvedere, proprio dove anni prima aveva esposto Henry Moore. Jean-Michel Folon è stato anche un ardente difensore dei diritti umani, ha infatti illustrato varie campagne di sensibilizzazione per Amnesty international. Si spense nel 2005 dopo una lunga malattia.

Alla Belle Alliance Milano Sabato 22/06 alle 18:30 – BELGIAN PARADISE

Belgian Paradise

Rajasthan, viaggio nelle terre dei Maharaja

Rajasthanwww.galleriablanchaert.it

Belgio il regno del fumetto

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Da Milano in diretta: Koningin Elisabethwedstijd – Concours Reine Elisabeth 2013

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WEDSTRIJDEN / PIANO 2013 / UITZENDING / TELEVISIE

LES CONCOURS / PIANO 2013 / DIFFUSION / TÉLÉVISION
VRT
De finale is onder de titel Elisabeth Live integraal en rechtstreeks te bekijken op Op12, dagelijks vanaf 20:00.Op Canvas is er van dinsdag 28/05 tot zondag 02/06 om 09:00 een heruitzending van Elisabeth Live van de avond ervoor. De proclamatie wordt rechtstreeks uitgezonden op zaterdag 01/06. Herhaling van de hoogtepunten op zondag 02/06 om 20:45.Het slotconcert wordt op zondag 23/06 om 12:00 uitgezonden in Canvas Klassiek.
RTBF
Sur La Trois, suivez les soirées de la finale en direct (à partir de 19:45).Arte Belgique retransmet les prestations de la finale en différé à 21:05.MEDIATHEEK / HUIDIGE SESSIE / ALLE MEDIA

Deze mediatheek is tot stand gekomen dankzij de steun van enkele gepriviligieerde partners, meer bepaald het Inbev-Baillet Latour Fonds, hetWFIMCSonuma, de RTBF, de VRT en de Nationale Loterij, samen creëren we kansen. De website is momenteel een ‘work in progress’. Nieuwe archiefdocumenten zullen regelmatig toegevoegd worden. Bedankt voor uw begrip. Als u dit mooie project een duwtje in de rug wil geven, help ons dan met een gift!
LA MÉDIATHÈQUE / SESSION EN COURS / TOUS LES MÉDIAS

Cette médiathèque a vu le jour grâce au soutien de quelques partenaires privilégiés, notamment le Fonds Inbev-Baillet Latour, la FMCIMSonuma, la RTBF, la VRT et la Loterie Nationale, créateur de chances. Ce site est en cours d’amélioration. De nouveaux documents d’archives y seront régulièrement ajoutés. Merci de votre compréhension. Si vous voulez participer à ce beau projet, les dons sont les bienvenus !
Concurrents RE 2013
La proclamation des finalistes du concours de piano 2013 a eu lieu ce samedi 18 mai vers minuit. En ordre alphabétique, les 12 finalistes sont : Mateusz
Op zaterdag 18 mei rond middernacht heeft juryvoorzitter Arie Van Lysebeth bekend gemaakt welke 12 kandidaten naar de finale van de pian

GALLERIA BLANCHAERT presenta Gigi Rigamonti

GALLERIA  BLANCHAERT
presenta :

 “Gigi  Rigamonti. Quando la semantica diventa arte”gigi
a cura di
Arturo Schwarz

Nell’Antico Oratorio della Passione, Basilica di Sant’Ambrogio.

Inaugurazione:lunedi 27 maggio  2013  h. 19.00-22.00
Date mostra 28 maggio – 17 giugno2013
Orario: 15.00-20.00

Gigi Rigamonti

Dopo un periodo sabatico di viaggi, ricerca e meditazione, Gigi Rigamonti, da Martedì 28 Maggio, torna sulla scena artistica milanese con una personale “Gigi Rigamonti. Quando la semantica diventa arte” all’Antico Oratorio della Passione alla Basilica di Sant’Ambrogio, promossa dalla Galleria Blanchaert e curata da Arturo Schwarz.

L’artista – che dilata la propria creatività in ogni campo del vivere: dalle tele alla produzione industriale, dall’architettura d’interni a grandi installazioni pubbliche sino al ruolo di promotore culturale (si ricordi l’attività di Artandgallery a Milano) – esporrà i suoi ultimi lavori nati da un lungo soggiorno nella Grande Mela.

Come osserva Schwarz, l’artista  si  concentra su quel dualismo nascosto e al contempo evidente, come “La lettera rubata” di Edgar Allan Poe, che combina l’aspetto istintivo a quello razionale. Se, da un lato la pennellata selvaggia su sfondo grigio suggerisce un gesto informale, dall’altra la riga orizzontale, che immancabilmente attraversa il “paesaggio pittorico”, stabilisce il controllo del razionale, l’aspetto geometrico dell’esistenza. E alla domanda di Schwarz sul perché combinare i due segni, l’autore ha affermato: “E’ una riflessione sul mio nome: Riga-Monti”. Da una rivelazione tanto lineare Schwarz ne ha tratto la semantica dell’arte di Rigamonti, un processo introspettivo di riconoscimento di sé nel mondo attraverso il significante che diventa arte.  Quella riga  che ‘taglia’ le opere in due è una scissione netta che si ripercuote sia nella sua opera sia nella sua vita di artista e imprenditore.

 Enigmatico, libero da costrizioni o diktat,  Rigamonti non accetta né i limiti del mercato né quelli del sistema dell’arte che, attraverso un robusto apparato teorico e conoscitivo, smonta felicemente. Scrive Manuela Gandini nel libro edito da Charta in uscita in occasione della mostra: “Il suo lavoro è composto da una pluralità di linguaggi, è complesso e al tempo stesso di immediata interpretazione. Le opere, soggette a continue evoluzioni concettuali e stilistiche, fungono da elementi di rottura, si impongono come azioni liberatorie contro le griglie del quotidiano, contro la violenza finanziaria e le ingiustizie sociali.  Raccontano della sua vita privata, e della vita sociale, economica e politica degli ultimi anni. Rivelano stati d’animo, interpretano le vicende mondiali, la crisi, il declino dei valori e gli orizzonti possibili su futuri non troppo remoti”. Le opere precedenti – fatte di impasto di tempere, di pagine di giornale, di fiori essiccati e di lacche – anticipano la decomposizione e la rinascita del quotidiano raccontate nelle tele attuali.

Accompagna la mostra un libro edito da Charta, con un’introduzione di Arturo Schwarz e un testo biografico sull’artista scritto da Manuela Gandini.

Gotterdammerüng de Wagner alla Scala – Grande successo della Regia di GUY CASSIERS

Gotterdammerung 2 Gotterdammerung 1 Gotterdammerüng alla Scala

Gotterdammerung 4 Gotterdammerung 3

Alexander Kanevsky – Giants,Powers,Enigmas

Jean Blanchaert e Leda Maria presentano nel Spazio Culturale Emmaus:

Alexander Kanevsky – Giants,Powers,Enigmas

Alexander Kanevsky - Giants,Powers, Enigmas.

In questa mostra,powers,Giants, Enigmas, il pittore ci accompagna in un viaggio nel suo incredibile mondo onirico.

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orario: da lunedi a venerdi ore 16-20
(possono variare, verificare sempre via telefono)

Macroeconomic scenario given the current economic environment with particular focus on Italy and foreseen outlook of the Italian market

invito Belgian business Club 14.05.2013

Seguso. Vetri d’arte: 1931/1973 – Museo del vetro – Murano

Museo del vetro

 

SEGUSO. 

Vetri d’arte: 1931-1973

Dal 18 maggio al 29 settembre 2013
Museo del Vetro, Murano

La mostra è il frutto di un lungo lavoro di ricerca da parte dello studioso belga Marc Heiremans, grande esperto di storia del vetro muranese contemporaneo, su una delle eccellenze produttive del XX secolo: la“Seguso Vetri d’Arte”.

Attraverso una carrellata di capolavori viene focalizzata la vicenda di un’imprenditoria familiare, vera e propria “dinastia” della lavorazione del vetro, che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo di quest’arte durante il Novecento. La fucina di famiglia, in cui lavorano Antonio Segusoil figlio Archimede e i nipoti, diviene azienda nei primi Anni ’30, in un periodo di forte innovazione e grande progettualità manifatturiera.

A questo “nome”, sotto la direzione artistica di Flavio Poli, si affianca negli anni quello di eccellenti maestri vetrai, presto riconosciuti artefici di vetri ineccepibili. Nel corso dei decenni la produzione artistica convive insieme ai grandi lavori e ai progetti privati. Il vetro viene utilizzato in ogni sua possibile funzione, dall’arredamento all’illuminazione alla decorazione. La Seguso approda anche alla Triennale di Milano, alla Biennale di Venezia e a molte altre importanti fiere e manifestazioni Internazionali.

La mostra, coprendo l’arco cronologico che va dall’avvio dell’azienda al periodo in cui si attua la separazione dei membri della famiglia, traccia il fondamentale contributo artistico di questa celebre vetreria.