Belgium is design: Milano 2013 Foto di Serge Anton e di Pda Maia

The Toolbox – Il design belga e l’arte del fare: un tributo a Henry van de Velde

Triennale
Exposition Belgium is Design
Photo: Serge Anton

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Salone Satellite
Stand: Belgium is Design
Photo: ConceptExpo – Pda Maia

Toolbox: Belgium Design 2013 nella Isola Comacina ed il salone satellite

The Toolbox – Il design belga e l’arte del fare: un tributo a Henry van de Velde

Isola Comacina

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Salone Satellite

Seravezza Fotografia 2013 – Viaggio nel mondo surreale di Bart Herreman

Serravezza Fotografia 2013

esefossevero Bart herreman

esefossevero

La decima edizione di “Seravezza Fotografia” si svolgerà a Seravezza in Versilia (Lucca) dal 23 marzo al 9 giugno 2013. Una manifestazione di respiro nazionale e internazionale che ogni anno coniuga con successo i grandi nomi della fotografia  con un vasto pubblico e il mondo amatoriale della fotografia, organizzata dalla Fondazione Terre Medicee, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Seravezza e il patrocinio della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) con la direzione artistica di Ivo Balderi.

Anche quest’anno Seravezza Fotografia conferma le proprie linee guida presentando un programma ricco di eventi di grande spessore e qualità, primo fra tutti la mostra personale del fotografo belga Bart Herreman dal titolo “esefossevero” nelle sale del Palazzo Mediceo. La mostra fotografica rimarrà aperta per tutta la durata della rassegna.

In una raccolta di 80 fotografie, il fotografo Bart Herreman racconta un mondo immaginario fatto di convivenze impossibili, uomini sbigottiti e animali disinvolti. esefossevero? Il mondo che l’artista proietta possiede la facoltà di stimolare l’immaginazione e imporsi allo sguardo come la rappresentazione di qualcosa che oltrepassa il reale.

esefossevero è un viaggio infinito. Fatto di visioni spontanee, unite da una genuina vena ironica. In ogni composizione c’è sempre qualcosa di sorprendente e di artificioso. Di allegro e rivelatore. Ogni opera sembra dotarsi della capacità di rappresentare i sogni, le visioni e le fantasie di chi la osserva.

Il surrealismo di Bart Herreman è innato, è un modo di vedere le cose e di sorriderci su. Un filtro di inventiva che non si esaurisce mai.

“È un modo per sognare, dove ognuno può sognare a modo suo” incoraggia l’artista.

esefossevero vuole essere un’ispirazione per tutti, adulti, studenti, famiglie e bambini di ogni età.

Il rapporto uomo-animale.

Nel rapporto tra animale e ambiente e tra uomo e animale risiede il segreto del mondo fantastico di Bart Herreman. La figura umana è ora sovrastata da piccoli animali divenuti improvvisamente giganti. Ora ignorata da possenti rinoceronti. Ora controllata da curiose giraffe che bucano le nuvole. Nella relazione uomo-animale tutti i codici comportamentali sfuggono al vero. Eppure sorprenderà gli spettatori scoprire che tutto è straordinariamente credibile.

“La follia si nutre di estremi, più è forte il contrasto, più funziona. Il mio lavoro è creare l’assurdo, non il normale.” (Bart Herreman)

La tecnica.

Tutto è spontaneo ma nulla è casuale. Per far sì che l’impossibile sembri reale, ogni dettaglio è pensato in anticipo. Le inquadrature, le luci, le prospettive sono meticolosamente create e assemblate per dar vita ad un’allucinazione verosimile.

Con un gioco di trasparenze, l’artista ritaglia rettangoli di cielo e li rende materici creando volumi che non esistono, impalpabili e tangibili al tempo stesso.

Un accurato lavoro di ritagli, scontorni, posizionamenti sono alla base della sperimentazione di Bart Herreman, fino a che anche l’ultima delle galline trova la sua giusta collocazione. Quella che, all’interno del quadro, crea l’effetto meraviglia.

Intervista Bart Herreman

Elefanti alati, pinguini giganti, cieli magrittiani. Da cosa nascono queste intuizioni?

Ho sempre creato luoghi inesistenti ed esseri prossimi al mitologico, anche se sono cresciuto con la pellicola. Quarant’anni fa immaginavo cose strane entrare nelle foto che scattavo. Ma ai tempi mi occorrevano molti scatti, astuzie e scenografie a volte complesse per arrivare alla composizione che avevo in mente. Poi andavo dal tecnico che avrebbe dovuto elaborare le pellicole ma i costi di post produzione erano esorbitanti. Così il mio sogno diventava impossibile. Finché non è arrivata l’era digitale. Il digitale è stata per me una liberazione perché non dovevo più dipendere dagli altri.

Ed è arrivata l’era di Photoshop e della tecnologia al servizio della fotografia.

I tecnici sono stati sostituiti da Photoshop, utilizzato a modo mio. Se segui la tecnica esatta, perdi l’atmosfera. Le mie foto non vogliono essere perfette, devono essere un po’ balorde. Spesso è una luce eccessiva o sporca a fare la foto. Quello che conta è sempre il risultato finale.

Che animali ti hanno dato più soddisfazione in questo viaggio impossibile?

Tutto è iniziato con la giraffa. Un animale già folle di suo ma difficile da gestire per gli ingombri lunghi e affilati. In realtà tutti gli animali hanno qualcosa di assurdo se li sproporzioni o li collochi dove mai ti aspetteresti di vederli. Una gallina enorme diventa paradossale, così come un rinoceronte in una cattedrale.

Figure ecclesiastiche, chiese e processioni. Come mai ricorre il tema religioso? 

Sono sempre stato affascinato dal mondo mistico. Le luci, il silenzio, l’odore di incenso. Le chiese, da non credente, mi affascinano. In un ambiente così, può succedere tutto. Anche di immaginare un rinoceronte che difende il suo spazio. Automaticamente diventa parte del mistero, di un assoluto sbigottimento.

La manifestazione prevede anche cinque esposizioni fotografiche nelle Scuderie Granducali adiacenti al Palazzo Mediceo. Altre mostre saranno esposte anche presso la Birreria “La Casa sul fiume” .

Non mancheranno i workshop, corsi di fotografia e incontri di cultura fotografica e la lettura di porfoli fotografici a cura della Fiaf .

La mostra “esefossevero” di Bart Herreman e le altre mostre presso le Scuderie Granducali saranno aperte dal 23 marzo al 9 giugno 2013 con orario dal giovedì al sabato 15.00-20.00 e la domenica e i giorni 1 e 25 aprile e 1 maggio 10.00-12.00 e 15.00-20.00.

Il biglietto d’ingresso è di 6 euro (intero) e 4 euro (ridotto).

Scarica la brochure.

Toolbox: Belgium Design 2013

Triennale logo
The Toolbox – Il design belga e l’arte del fare: un tributo a Henry van de Velde

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Amélie Nothomb presenta Barbablù

Logo Institut FrançaisAmélie Nothomb in Italia

Barbablù

Dal 10 al 13 Aprile, in occasione dell’uscita del suo nuovo romanzo Barbablù (Voland Edizioni), Amélie Nothomb incontra i suoi lettori italiani.

ROMA
Mercoledì 10 aprile
ore 19 Institut français-Centre Saint-Louis
largo Toniolo 20/22
Anais Ginori e Laureline Amanieux incontrano Amélie Nothomb
a seguire proiezione del documentario e firma copie
“Amélie Nothomb, une vie entre deux eaux”
http://www.ifcsl.it

Giovedì 11 aprile
ore 12 Libreria Ready Cavour
via Cavour, 255
Aperitivo con Amélie Nothomb

ore 13,30 Libreria Borri Books – atrio Stazione Ternini
Piazza dei Cinquecento
Amélie Nothomb firma le copie del suo nuovo romanzo

FIRENZE
Giovedì 11 aprile
ore 18,30 Libreria laFeltrinelli, via de’ Cerretani, 30/32 r
Fulvio Paloscia intervista Amélie Nothomb

BOLOGNA
Venerdì 12 aprile
ore 12,30 Libreria Trame, Via Goito, 3
Amélie Nothomb firma le copie dei suoi romanzi

ore 18 Libreria IBS, via Rizzoli 18
Marianna Bonelli dialoga con Amélie Nothomb

VENEZIA
Sabato 13 aprile
ore 12 Libreria Marco Polo Cannaregio, 5886/A
Letture con Amélie Nothomb

ore 16 Festival Incroci di Civiltà
Teatro Goldoni, San Marco 4650/b
Laura Graziano e Monica Capuani dialogano con Amélie Nothomb

Inoltre potete viaggiare con Amélie Nothomb su Italo

Nell’Ambiente Club, vero salotto viaggiante, Amélie Nothomb incontrerà i lettori, scambierà opinioni sulle sue opere e firmerà copie del nuovo romanzo “Barbablù”, in uscita presso Voland, casa editrice che ha pubblicato in Italia tutti i suoi libri.

Queste le tappe del viaggio con Italo: giovedì 11 aprile Amélie Nothomb è a bordo del Roma – Firenze (partenza da Roma Tiburtina alle 15.55). Il giorno seguente, si sposterà da Firenze a Bologna (Italo in partenza da Santa Maria Novella alle 10.25). Infine, il 13 aprile la si potrà incontrare sull’Italo diretto a Venezia in partenza da Bologna alle 8.35.

logo Italo Logo Voland

Centro Canto Cesenatico: conferenza Voce – Educazione – Personalità

Circolo dei Malfattori Circolo dei Malfattori
Via Santarcangiolese. 4603
47824 Poggio Berni – RN

CIRCOLO DEI MALFATTORI SALA DIANA
In collaborazione con il
CENTRO CANTO CESENATICO

SABATO 13 APRILE
ORE 16:00

CONFERENZA
VOCE – EDUCAZIONE – PERSONALITÀ

A cura della Dott.ssa Geneviève Barboni Yans Fondatrice e Direttrice del Centro Canto Cesenatico
Titolare di una laurea c/o l’Università di Liegi (Belgio) in Musicologia Storia dell’arte e Archeologia e di un dottorato di ricerca in Lettere e Scienze Umane c/o l’Università di Reims (Francia)
Specializzata in musica barocca ed in scienze teatrali applicate
membro professionale della Voice Foundation (Philadelphia)
membro della Società Italiana di Foniatria e Logopedia
rappresentante della Music Clinic di Bari.

Il pianeta voce cela un’infinità di misteri. Vero DNA, specchio della sfera psicofisica, mezzo educativo e rimedio; la voce va considerata nella sua globalità per educarla educando la persona e viceversa, aiutandola ad affermare la propria personalità.
Strumento di comunicazione umana, che usa un codice di linguaggio verbale, la voce ben guidata permette di inserirsi armoniosamente e d’interagire felicemente in un contesto socio culturale.
Se ognuno di noi migliora, è tutta la società che migliora.

Per informazioni
Circolo dei Malfattori via Santarcangiolese 4603 Poggio Berni (RN) 393.9496642
Davide Levi  3397815809

Per questioni organizzative, le persone interessate sono pregate di prendere contatto telefonicamente.
La partecipazione è gratuita

The Toolbox – Il design belga e l’arte del fare: un tributo a Henry van de Velde

Toolbox


9 – 14 Aprile 2013. Triennale di Milano.   

Opening Party 9 Aprile 2013 dalle 19.00 alle 24.00
Performance dei Nema Problema Orkestar: musiche tradizionali e originali dei Balcani con svariate influenze stilistiche,
un repertorio ricercato ma dal sapore popolare, d’ascolto e al contempo irrefrenabilmente ballabile.

Orari
10.30 – 22.00
Ingresso
Gratuito
I contenuti di tale missione trascendono gli interessi specifici di ciascuna comunità. Il Belgio, come molti paesi, sta vivendo dei cambiamenti significativi nel settore industriale. In tale contesto, Belgium is Design intende proporre una riflessione costruttiva, incoraggiando il perseverare di una strategia produttiva e commerciale innovativa, etica e, ora più che mai, sostenibile. Nel promuovere attivamente la creatività del design in seno all’industria e nell’incoraggiare un processo di integrazione – talvolta di riconversione – che porti al salto di qualità, queste azioni sono parte di un programma economico che sostiene sia i nuovi valori culturali che sociali.

La Triennale è la sede scelta anche quest’anno per presentare i lavori dei 46 partecipanti selezionati: un assortimento di studi e atelier di designer, aziende e manifatture.

The Toolbox è il titolo della mostra che si svolge negli spazi della Triennale di Milano in occasione della settimana del Salone del Mobile.

Questo spaccato sul design contemporaneo e le diverse sfaccettature che compongono la sua industria, è anche un omaggio a Henry van de Velde (3 aprile 1863 – 15 ottobre 1957), artista, designer, architetto belga e europeo ante litteram, la cui opera ha indubbiamente  contribuito alla fondazione dei modelli economici e culturali del design moderno. Quest’anno ricorre infatti il 150° anniversario della sua nascita, che verrà celebrato con una serie di eventi in Belgio, tra cui la vasta retrospettiva “Passione – Funzione – Bellezza” al Museo del Cinquantenaire di Bruxelles dal prossimo 13 settembre.

Il design è ricerca, creatività e innovazione, ma significa anche ‘saper-fare’ produttivo, capacità tecniche di fabbricazione, lavoro e impiego. E, per rendere onore a tali aspetti, oltre a presentare prodotti nuovi o recenti progettati e realizzati in Belgio – in questo settore la collaborazione interregionale è esemplare -, il tema di quest’anno intende enfatizzare il legame vitale tra designer, laboratori, piccole e medie aziende manifatturiere, come veri incubatori del design.

L’alleanza e la cooperazione tra designer, artisti, artigiani, industriali e intellettuali è ancora essenziale per l’evoluzione di una cultura delle arti industriali. Un legame concettuale e pragmatico, che incorpora la teoria della bellezza funzionale, la definizione di oggetti onesti e il ruolo etico e strutturale dell’‘ornamento puro’. E che contempla altresì la nozione pionieristica di progetto globale e interdisciplinare (architettura, arredo, tessile, abbigliamento, bigiotteria, rilegatura, grafica e pittura)…

Come testimoniano gli oggetti in mostra, l’eredità di Henry Van de Velde non è rimasta sigillata in un archivio polveroso, ma è più che mai vivente: nel ruolo assegnato ai designer, nella volontà di valorizzare il reticolo di talenti creativi, produttivi e artigianali locali. E nello sforzo di affermare l’autenticità e trasparenza di un prodotto, rivelandone il processo di produzione. In altre parole, l’intenzione è di rendere più credibile e auspicabile la definizione di uno scenario industriale e creativo interregionale, forte della sua diversità.

In tal senso, questa ‘cassetta degli attrezzi’ (toolbox) del design belga, filo conduttore della mostra in Triennale e dello stand collettivo di designer emergenti al Salone Satellite che, per la prima volta riunisce talenti di Bruxelles, Vallonia e Fiandra, è un documento che certifica la qualità e la tracciabilità del design progettato, fabbricato e prodotto in Belgio.

Abbiamo bisogno di una struttura logica degli oggetti, la logica senza compromessi, la logica nell’uso del materiale pieno di sincerità e di orgoglio di mostrare il processo di creazione.

(Henry van de Velde, estratto di una conferenza, 1903)

La mostra si sviluppa in due sezioni diverse ma inestricabilmente connesse al fine di richiamare la relazione tra il ‘fare’ e il ‘vivere’ un prodotto di design.

Disposta contro i muri dello spazio espositivo, come le quinte di un teatro, la ‘toolbox’ è una sorta di gabinetto delle meraviglie in cartone alveolare, una banca dati tridimensionale del design in Belgio. Dalla tecnica della curvatura del legno o del metallo, alla tessitura, fino al vetro colato, da un lato la scatola contiene strumenti, dettagli, elementi e modelli di fabbricazione forniti dalle aziende partecipanti; mentre dall’altro, presenta matrici, campioni, prototipi e stampi che simbolizzano la ricerca condotta dai designer su nuove tecniche e materiali.

All’interno di questa selezione è presente anche Opalis, un sito internet creato dal gruppo di designer e architetti Rotor: una guida dei fornitori di materiali edili di scarto, a indicare come la nozione aggiornata di ‘strumento’ includa anche i servizi sostenibili.

Oltre a presentare una selezione di atelier di designer e di reparti specializzati all’interno delle aziende, questo spazio è consacrato a svelare per la prima volta l’expertise di una serie di aziende manifatturiere il cui contributo è fondamentale per la qualità del design in Belgio.

Vivere in una società di oggetti disonesti non è meno pericoloso di vivere in una società di persone corrotte.

(da Henry Van de Velde, Pages de Doctrine, 1929)

Nello spazio centrale della sala domina il ‘living-room’: letteralmente un luogo di vita che interconnette, come in un puzzle, i 46 partecipanti con i loro prodotti in un quadro multifunzionale e caloroso contenente mobili, lampade, arredo tavola, tessuti, tappeti, carta da parati e accessori vari.

In questo paesaggio di oggetti animati dalla loro stessa interazione, lo scenario domestico invita i visitatori a vivere l’esperienza della relazione e del confronto tra persone e cose, designer e industria, e tra livelli diversi e complementari nei quali operano queste realtà.

Il ‘living-room’ rappresenta una vasta selezione di oggetti progettati e prodotti in Belgio. Con una sola eccezione: il binomio Xavier Lust e Ateliers Georis che, grazie a una sorta di simbiosi umana e professionale, sin dall’anno 2000 vede il laboratorio nella provincia di Liegi come l’unico in grado di fabbricare in esclusiva le ben note ‘superfici piegate e (de)formate’ per tutte le aziende internazionali che producono e distribuiscono i prodotti di Lust.

Una rassegna di prodotti, processi ed eccellenza tecnica, la mostra in Triennale contribuisce a creare un ritratto del ‘savoir faire’ del design in Belgio nella produzione di oggetti semplici e onesti, ironici e misurati, etici e autentici, proprio come auspicava Henry van de Velde.

In occasione dell’apertura, la documentazione sarà contenuta in un catalogo tascabile, insieme all’ormai nota Belgian Design Map.

AZIENDE & DESIGNERS

A+ZDESIGN® – GENEVIÈVE LEVIVIER
ABV / ALAIN BERTEAU
ALFRED / MAISON MARIE MEES CATHÉRINE BIASINO
AM – MIEL CARDINAEL & SVEN GOEMAERE
ARTE INTERNATIONAL / MAISON MARIE MEES CATHÉRINE BIASINO
MICHAËL BIHAIN
BUZZISPACE / ALAIN GILLES
CHAIR ME! / ROEL VANDEBEEK
CHEVALIER-MASSON
CUBEX
BENOÎT DENEUFBOURG
NATHALIE DEWEZ
DE ZETEL / STEFAN SCHÖNING
DURLET / ALAIN MONNENS – IDAM
FILIP DE COENE – ENSIZEN
DAMIEN GERNAY
PAULINE GORELOV
KASPAR HAMACHER
HUGO MEERT CERAMICS
HUGO MEERT & RAPHAËL CHARLES
JOV / CHEVALIER MASSON
NORAYR KHACHATRYAN
KRIZALIDSTUDIO – EMMANUEL GARDIN
INDERA / LINDE HERMANS
LHOAS & LHOAS
LIMITED EDITION
LINADURA / MATHIAS VAN DE WALLE
LIPARUS / DAMIEN GERNAY
XAVIER LUST / ATELIERS GEORIS
MAISON CARO & STUDIO PIETER STOCKMANS
MG DESIGN – MARTINE GYSELBRECHT
MOCA / PHILIPPE ALLAEYS – ALPH’
MOOKUM / STUDIO SEGERS
MULLER VAN SEVEREN
OXYGÈNE / AM, CAROLINE DOBBS
REFLECT+ / JEAN-FRANÇOIS D’OR – LOUDOR DESIGNSTUDIO
JULIEN RENAULT
FRÉDÉRIC RICHARD
SOUVERAINE
DIANE STEVERLYNCK & CHEVALIER MASSON
STUDIO PIETER STOCKMANS & PIERRE MARCOLINI
STUDIO PIETER STOCKMANS / LINDE HERMANS
TOSSB / IDAM – ALAIN MONNNENS
VASCO / STUDIO SEGERS
VICTOR HUNT / SYLVAIN WILLENZ

AZIENDE MANIFATTURIERE

AMG MOOR
ART CASTING
ASP
ATELIERS GEORIS
BLOCTEX
CLEM
CONSTANT BEERDEN
COUSY
DELHEZ
E-MAX
EUROPAL PACKAGING – BEELITE
HANDMADE
HOUTBUIGERIJ G. DESMET
METAFOX
METAL CONCEPT
MENUISERIE MASSART
PPCI
RAES-CONSTRUCTIES
RUBIS
SMD
SUPERDYE
TOURNERIE PLOUMEN
TRILINE
WALNUTSGROOVE

SERVIZI

ROTOR – OPALIS

Organizzazione
Belgium is Design

A cura di
Giovanna Massoni

Assistente, Redazione
Emma Firmin

Progetto grafio
Lofi-Studio

Layout
Mies Vanroy – Design Flanders

Webmaster
Indianen

Scenografia
Lhoas & Lhoas Architects

 

Newsletter Marzo – Mayo 2013

2013 03b Newsletter NL
Newsletter Marzo – Mayo 2013 NL

2013 03b  Newsletter FR

Newsletter Marzo – Mayo 2013 FR

Parma: Delvaux e il surrealismo

Un enigma tra De Chirico, Magritte, Ernst, Man Ray

23 marzo — 30 giugno 2013


Fondazione Magnani Rocca (*) musee-ixelles

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Fondazione Magnani Rocca
via Fondazione Magnani Rocca 4
43029 Mamiano di Traversetolo, Parma
Tel. 0521 848327 / 848148
Fax 0521 848337
info@magnanirocca.it

Orari
Dal martedì al venerdì
continuato 10.00 – 18.00
(la biglietteria chiude alle 17.00).

Sabato, domenica e festivi
continuato 10.00 – 19.00
(la biglietteria chiude alle 18.00).

Lunedì chiuso (aperto il lunedì di Pasqua).

Paul Delvaux

paul-delvaux(Antheit -lez – Huy, 1897 – Furnes, 1994), dopo studi di architettura e pittura a Bruxelles, dagli anni del raggiungimento della sua maturità d’artista pratica una specie di paradossale surrealismo classico. Non ci sono, nelle sue opere, quelle deformazioni “mostruose” prodotte dagli incubi propri di tanta pittura surrealista, non vi è traccia di quel proliferare di anatomie stravolte, derivate alla lontana dall’eredità di un Medio Evo fantastico, che popolano i quadri di Bosch, l’antenato fiammingo.

Il surrealismo, per Delvaux, si manifesta piuttosto col tono di una fiaba, con un senso di placida normalità che riguarda corpi, spazi, prospettiva. Si avverte però qualche incongruità, qualche falla nel tessuto logico del visibile; un vento lieve di follia si alza ad agitare questo mondo e tutto diventa strano e straniante, irraggiungibilmente estraneo. Quella che a prima vista poteva sembrare una realtà riconoscibile si trasforma in un pacato enigma, senza punizioni terribili per chi non lo risolverà; resta l’impossibilità di comprendere il senso autentico delle messe in scena dell’artista, ma anche di capirne il nonsenso, distinguere il punto in cui la narrazione si fa prima ambigua e poi incontrollabile.

(*) L’utilizzo delle immagini è consentito esclusivamente in relazione alla mostra, riportando i relativi credits:

Paul Delvaux, Les Courtisanes, 1944, olio su tavola, 89,5 x 130 cm (particolare)
collezione privata, in deposito presso il Musée d’Ixelles-Bruxelles
© Paul Delvaux Foundation, by SIAE 2013
Paul Delvaux Foundation, St-Idesbald-Koksÿde, Belgio,
info@delvauxmuseum.com, photo Vincent Everarts, Bruxelles

Paul Delvaux, Le Rêve, 1935 – olio su tavola, 151 x 176 cm
collezione privata, in deposito presso il Musée d’Ixelles-Bruxelles
© Paul Delvaux Foundation, by SIAE 2013
Paul Delvaux Foundation, St-Idesbald-Koksÿde, Belgio,
info@delvauxmuseum.com, photo Vincent Everarts, Bruxelles

René Magritte, Le Visage du génie, 1927 – olio su tela, 75 x 65 cm
Musée d’Ixelles, Bruxelles, Legs Max Janlet, 1977 – © SIAE 2013, photo Mixed Media

Giorgio de Chirico, Enigma della partenza, 1914 – olio su tela, 38,5 x 41 cm
Fondazione Magnani Rocca – © SIAE 2013, foto Amoretti, Parma

Man Ray, Mannequin di Man Ray (particolare)
Exposition Internationale du Surréalisme 1938
stampa fotografica
© Man Ray Trust, by SIAE 2013

“Bologna Children’s Book Fair” 25-28 marzo 2013

Bologna Children's Book Fairhttp://www.bookfair.bolognafiere.it

Lista des Partecipanti Belgi

Alice Éditions
Belgio
Pad. 30 Stand D/16

Averbode Publishers
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

Averbode Publishers
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

Ballon Media NV
Belgio
Pad. 26 Stand A/142

Books @ Home
Belgio
Pad. 30 Stand B/13

Editions Caramel
Belgio
Pad. 25 Stand B/112

Editions Casterman S.A.
Belgio
Pad. 30 Stand B/20

Clavis Publishing
Belgio
Pad. 29 Stand D/25

Davidsfonds/Infodok
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

Davidsfonds/Infodok
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

De Eenhoorn
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

De Eenhoorn
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

Deltas-ZNU n.v.
Belgio
Pad. 29 Stand C/45

Flemish Literature Fund
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

Flemish Literature Fund
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

Fondation Maurice Careme
Belgio
Pad. 30 Stand D/16

Hemma Editions
Belgio
Pad. 30 Stand D/18

Hormes sprl
Belgio
Pad. 30 Stand D/16

I.M.P.S. SA
Belgio
Pad. 26 Stand B/87

Kate’ Art Editions
Belgio
Pad. 30 Stand D/16

Kids App Creator
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

Kids App Creator
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

Lannoo N.V. – Uitgeverij
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

Lannoo N.V. – Uitgeverij
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

Editions Mijade
Belgio
Pad. 26 Stand A/110

Olala Books bvba
Belgio
Pad. 26 Stand B/46

Pastel – L’Ecole des Loisirs
Belgio
Pad. 30 Stand A/12

Proost n.v.
Belgio
Pad. 30 Stand C/11

V.U.V. Flemish Publishers Association
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

V.U.V. Flemish Publishers Association
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

Wallonie Bruxelles International
Belgio
Pad. 30 Stand D/16

WPG Publishers Belgium
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

WPG Publishers Belgium
Belgio
Pad. 29 Stand D/33 – D/38

ZNU n.v.
Belgio
Pad. 29 Stand C/45

Belangrijke aankondiging – Communication importante

BELANGRIJKE AANKONDIGING
VOOR DE BELGISCHE GEMEENSCHAP VAN NOORD ITALIË

Milaan, 18 maart 2013

Mevrouw, Mijnheer, beste landgenoten,

In het kader van de rationalisering en optimalisering van het Belgische diplomatieke en consulaire netwerk heeft de Minister van Buitenlandse Zaken beslist om een aantal posten in het buitenland te sluiten.

Het Consulaat-generaal van België in Milaan is een van de posten die in deze context zal gesloten worden op 30 april 2013.

De jurisdictie van het Consulaat-generaal in Milaan wordt overgeheveld naar de Ambassade in Rome.

Concreet betekent dit dat:

Aanvragen voor identiteitskaarten, inschrijvingen in de registers, aanvragen voor paspoorten en legalisaties tot 25 april in Milaan kunnen worden ingeleid.
Vanaf 15 april de aangevraagde e-Id’s, paspoorten, puc- en pinbrieven via de post door de Ambassade van België te Rome zullen worden opgestuurd.
men zich tot 30 april kan wenden tot het Consulaat-generaal te Milaan voor voorlopige paspoorten en ETD’ s.
– Belgen in noodsituaties zich voor consulaire bijstand kunnen richten tot de dichtstbijzijnde Belgische ereconsul of tot onze Ambassade in Rome vanaf 25 april.
– Alle consulaire formaliteiten voor de Belgen in de huidige jurisdictie van Milaan door Rome worden overgenomen vanaf 2 mei 2013.

De coördinaten van de Ambassade in Rome zijn:

Via dei Monti Parioli, 49
00197 Roma
Tel.: 06-36 09 511
Fax: 06-32 26 935
Wachtdienst: 335 23 41 57
e-mail: rome@diplobel.fed.be
Voor FAO aangelegenheden: RomeFAO@diplobel.fed.be

De coördinaten van de Ereconsulaten in Noord Italië zijn:

Genua: Via Ponte Reale, 2 – 4de verdieping, 16124 Genova; tel.: 010-24 98 270, fax: 010-24 98 275; e-mail: consul@consulbelge.it (Provincies Genua, Imperia, La Spezia, Massa e Carrara en Savona)

Milaan: verdere inlichtingen zodra de ereconsul benoemd is.

Triëst:Via S. Giovanni Bosco 5, 34144 Trieste; tel.: 040-36 19 34, fax: 040-63 96 82; e-mail: consulbelts@katamail.com (Provincies Bolzano, Gorizia, Trento, Treviso, Triëst, Udine en Vicenza)

Turijn: Via Montevecchio 28, 10128 Torino; tel.: 011-59 77 33, fax: 011-50 57 42; e-mail: stgamma@tin.it (Provincies Alexandria, Val d’Aosta, Asti, Cuneo, Novara, Torino en Vercelli).

Venetië: Dorsoduro 3464, 30123 Venezia; tel.: 041-52 42 944, fax: 041-52 42 855; e-mail: Piero.reis@sgpaa.li (Provincies Belluno, Padua, Rovigo, Venetië en Verona)

Het Consulaat-generaal in Milaan en de Ambassade in Rome staan natuurlijk tot uw beschikking voor eventuele vragen en bijstand.

Met de meeste hoogachting.

Christian G. Lepage
Consul-Generaal

* * *

COMMUNICATION IMPORTANTE
A LA COMMUNAUTE BELGE DU NORD DE L’ITALIE

Milan, le 18 mars 2013

Madame, Monsieur, chers concitoyens,

Dans le cadre général de la rationalisation et restructuration du réseau diplomatique et consulaire belge, le Ministre des Affaires étrangères a pris la décision de fermer un certain nombre de poste à l’étranger.

Dans ce contexte, le Consulat général à Milan est un des postes qui sera fermé en date du 30 avril 2013.

La juridiction du Consulat général à Milan sera désormais couverte par notre Ambassade à Rome.

Concrètement ceci signifie que :

– les demandes de cartes d’identité, les inscriptions au registre consulaire, les demandes de passeports et les légalisations pourront se faire à Milan jusqu’au 25 avril.
– à partir du 15 avril les e-ID’s, passeports, lettres pin et puc seront envoyés via la poste par l’ambassade de Belgique à Rome.
– les demandes de passeports provisoires et d’ETD peuvent être introduites jusqu’au 30 avril au Consulat général de Milan.
– à partir du 25 avril les Belges se trouvant dans des situations de détresse sont invités à contacter le consul honoraire belge le plus proche ou notre Ambassade à Rome.
– toutes les formalités consulaires pour les Belges de la juridiction actuelle de Milan, reprendront à Rome le 2 mai 2013.

Les coordonnées de l’Ambassade à Rome sont :

Via dei Monti Parioli, 49
00197 Roma
Tel.: 06-36 09 511
Fax: 06-32 26 935
Permanence: 335 23 41 57
e-mail: rome@diplobel.fed.be
Pour les questions relatives à la FAO: RomeFAO@diplobel.fed.be

Les coordonnées de nos consulats honoraires dans le nord de l’Italie sont :

Gênes: Via Ponte Reale, 2 – 4de verdieping, 16124 Genova; tél.: 010-24 98 270, fax: 010-24 98 275; e-mail: consul@consulbelge.it (Provinces de Gênes, Imperia, La Spezia, Massa e Carrara en Savona)

Milan: informations complémentaires seront fournies dès que le consul honoraire sera nommé.

Trieste:Via S. Giovanni Bosco 5, 34144 Trieste; tél.: 040-36 19 34, fax: 040-63 96 82; e-mail: consulbelts@katamail.com (Provinces Bolzano, Gorizia, Trento, Treviso, Triëst, Udine et Vicenza)

Turin: Via Montevecchio 28, 10128 Torino; tél.: 011-59 77 33, fax: 011-50 57 42; e-mail: stgamma@tin.it (Provinces d’ Alexandrie, Val d’Aoste, Asti, Cuneo, Novare, Turin et Vercelli).

Venise: Dorsoduro 3464, 30123 Venezia; tél.: 041-52 42 944, fax: 041-52 42 855; e-mail: Piero.reis@sgpaa.li (Provinces de Bellune, Padoue, Rovigo, Venise et Vérone)

Le Consulat général à Milan et l’Ambassade à Rome restent bien-sûr à votre disposition pour répondre à vos questions.

Veuillez agréer, Madame, Monsieur, l’expression de mes sentiments distingués.

Christian G. Lepage
Consul général

Roma: Giornate della Francofonia

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Cinema Belga : Martin Provost — Cinémagenta63 — Institut français de Milan 18 marzo 2013

cinemamagenta63 bannercinemamagenta63

Lunedì 18 marzo 2013, ore 20.00
Cosro magenta, 63 Milano

Séraphine di Martin Provost

Francia/Belgio, 2008, 125’
con Yolande Moreau, Ulrich Tukur, Anne Bennent

Vincitore di 7 César

Il collezionista tedesco W. Uhde assume Séraphine come domestica. Qualche tempo dopo, trova un piccolo dipinto su legno. Grande è il suo stupore quando scopre che l’autore di tale opera artistica non è altri che Séraphine.

[youtube http://youtu.be/HpK_qugNHCM]

Milano: il Poema elettronico di Le Corbusier

Il Padiglione Philips per l’Expo di Bruxelles e

il Poema elettronico di Le Corbusier

Microsoft PowerPoint - Il poema elettronico Invito
Piccola mostra e proiezione, presso la sede di Arco Associati, via Candiani 122, Milano

Dal 16 al 17 marzo 2013, ore 10.00 – 18.00

Inaugurazione : venerdì 15 marzo 2013, ore 19.00

Padova: Muller Van Severen

Invito Muller Van Severen
muller van severen

Èurema Interni

presenta

Muller Van Severen

8 – 24 marzo 2013

Inaugurazione venerdì 8 marzo 2013 dalle ore 18.30

Via Giordano Bruno 24/A, Padova

Saranno presenti gli autori

Photo credit: Muller Van Severen

Muller Van Severen è una collezione di arredi disegnati da Fien Muller e Hannes Van Severen, fotografa e artista belgi, candidati all’edizione 2013 del prestigioso premio Design of the Year, promosso dal Design Museum di Londra. I progetti di Fien Muller e Hannes Van Severen nascono dall’incontro tra materiali accuratamente selezionati e esigenze funzionali. Proprio i materiali costituiscono il punto di partenza delle loro investigazioni.

Whereas design mostly finds its origin in plasticity and form, we consider material to be the source from which a piece of furniture grows”

Il raffinato disegno non aggiunge nulla, ma interpreta in modo leggero e ricercato le combinazioni di dettagli e colori, accostati a comporre piccole famiglie di oggetti.

“The furniture is purely functional. We really see them as items of furniture: things to use. They are not sculptures”

Lontani dal definire il loro stile minimalista, Muller Van Severen costruiscono pezzi in edizione limitata, essenziali e rigorosi nelle forme e nei dettagli, ma ricchi nella scelta dei materiali e nella combinazione delle funzioni. La sobria struttura di supporto dello scaffale in ottone regge ripiani di marmo o polietilene colorati. Materiali classici sono resi contemporanei e ridotti a superfici geometriche. I tavoli, i vassoi e gli elementi di illuminazione accostano linee e materiali in combinazioni inedite e affascinanti, nella loro semplicità quasi ovvia, nata dal piacere di anticipare esigenze e situazioni specifiche.

Newsletter Gennaio – Marzo 2013

2013 03  Newsletter FR-1Newsletter FR-1

2013 03 Newsletter NL

Newsletter NL

 

Birrart 2013

Birrart 2013

Brescia (21-24 mars 2013) – CATCH THE WORD!

Catch the world 2013

[vimeo http://vimeo.com/59050818]

Brescia (21-24 maart 2013) – CATCH THE WORD! – Luoghi Comuni Festival 2013 [focus] new drama. 

Op 21 maart om 20.00 uur zal het theatergezelschap Ontroerend Goed uit Gent optreden met de voorstelling « All that is wrong» met Koba Ryckewaert op het festival georganiseerd door de vereniging ETRE. Dit cultureel event geniet de steun van de stichting Cariplo, van de Vlaamse Gemeenschap, van de Provincie Oost-Vlaanderen, van de stad Gent en van het Consulaat Generaal van België te Milaan.

Voor meer informatie : www.luoghicomunifestival.com ; info@lughicomunifestival.com ; info line : +39 347 9009612 ; www.facebook.com/etre.residenze ; twitter.com/EtreResidenze .

De vereniging Etre (experimentieel theater), opgericht in 2008, is samengesteld uit een 20-tal theaterprojecten actief in 9 provincies in de Regio Lombardije (Milaan, Brescia, Bergamo, Monza e Brianza, Lodi, Como, Lecco, Pavia, Varese).

L’Association ETRE présente un programme d’œuvres originales pour découvrir les écrivains. La Belgique y sera représentée le 21 mars à 20 :30 hrs par « Ontroerend Goed – All that is wrong» par Koba Ryckewaert, de Gand. Cette manifestation culturelle de l’Association Être bénéficie notamment du soutien de la Fondation Cariplo, de la Communauté flamande, de la Province de Flandre orientale, de la Ville de Gand et du Consulat général de Belgique à Milan. Pour plus de détails : www.luoghicomunifestival.com ; info@lughicomunifestival.com ; info line : +39 347 9009612 ; www.facebook.com/etre.residenze ; twitter.com/EtreResidenze

L’Association Être (expériences théâtrales) a été établie en 2008, est composée de 20 résidences de théâtre actives dans 9 provinces situées dans la Région Lombardie (Milan, Brescia, Bergamo, Monza e Brianza, Lodi, Como, Lecco, Pavia, Varese).

Ontroerend Goed 

[vimeo http://vimeo.com/45922196]

« Italianen – Il loro volto nelle Fiandre »

http://www.oldonidamiano.com/italianen.html.

Ce livre de 54 pages et contenant 24 photos aborde les thèmes de la migration des Italiens vers la Flandre. L’auteur et photographe, Damiano Oldoni,  tente de nous faire mieux connaître ces Italiens vivant dans les villages aux alentours des mines de charbon aujourd’hui désaffectées, travaillant dans nos universités ou dans les innombrables restaurants et pizzerias. Les Professeurs Fabio Celsi et Pietro Domenico Magri ont rédigé l’introduction (en anglais et italien) de cet ouvrage récent, présenté à Crema le 09 janvier après une exposition de photos à Gand, en décembre 2012.

Dit boek van 54 pagina’s met 24 foto’s snijdt het thema aan van de Italiaanse migratie naar Vlaanderen. De auteur en fotograaf, Damiano Oldoni, tracht ons nader kennis te laten maken met de Italianen in de dorpen rond de steenkoolmijnen van weleer, die o.a. werken op onze universiteiten en in de ontelbare restaurants en pizzeria’s. De professoren Fabio Celsi en Pietro Domenico Magri schreven de inleiding (in het Engels en het Italiaans) van dit recente werk, dat werd voorgesteld te Crema op 9 januari 2013 na een fototentoonstelling in Gent in december 2012.

Wim Delvoye in Lucca – San Cristoforo

Periodo Mostra 2 Marzo – 1 Settembre 2013

Orario Mostra lun – dom 10.00 – 20.00

Informazioni Tel. + 39 0583 957660

 info@artscristoforolucca.com

Il 1 marzo 2013 si inaugura nella chiesa di San Cristoforo di Lucca la mostra personale delL’ artista belga di fama internazionale Wim Delvoye.

Verranno esposte una torre monumentale alta 11 metri (Untitled), esposta al Louvre di Parigi sino al gennaio 2013, sette sculture in bronzo (Holy Family Series) e una scultura appositamente realizzata per la mostra di Lucca con il marmo delle Alpi Apuane (Double Coccyx).

Biografia: Nato a Wervik nel 1965, Wim Delvoye vive e lavora a Gent, Belgio. E’ un’artista neo-concettuale, noto per la sua inventiva: il suo lavoro è eclettico, il suo interesse varia tra una vasta gamma di temi, dal corpo umano alla Chiesa cattolica. Ha ottenuto l’attenzione della critica internazionale partecipando alla Biennale di Venezia nel 1990 e nel 1999. La sua ultima grande mostra è stata quella del Louvre di Parigi, terminata a settembre 2012, in cui l’artista ha introdotto i propri lavori negli appartamenti di Napoleone III, nelle sale gotiche del Dipartimento degli oggetti decorativi e nei Giardini di Tuileries, ed ha installato nella celebre piramide di Pei una splendida torre avvitata su se stessa, ora a San Cristoforo.

Wim Delvoye web siteWEB SITE OF WIM DELVOYE

Cinema Belga : Martin Provost — Cinémagenta63 — Institut français de Milan 18 marzo 2013

cinemamagenta63 bannercinemamagenta63

Lunedì 18 marzo 2013, ore 20.00
Cosro magenta, 63 Milano

Séraphine di Martin Provost

Francia/Belgio, 2008, 125’
con Yolande Moreau, Ulrich Tukur, Anne Bennent

Vincitore di 7 César

Il collezionista tedesco W. Uhde assume Séraphine come domestica. Qualche tempo dopo, trova un piccolo dipinto su legno. Grande è il suo stupore quando scopre che l’autore di tale opera artistica non è altri che Séraphine.

[youtube http://youtu.be/HpK_qugNHCM]

Reportage op de Italiaanse verkiezingen eind februari 2013

Vlaminge in the wereld

Voor haar reportagereis (lees hieronder) is zij op zoek naar landgenoten die haar hierbij kunnen helpen.
Reageren kan u naar mij, ik heb Mieke beloofd haar alle positieve reacties door te mailen.

Alvast erg veel dank voor uw mogelijke reactie.

Vriendelijke groet

Inge Roggeman

Hoofd Interne Relaties & Dienstverlening
Stichting ‘Vlamingen in de Wereld’
Inge.roggeman@viw.be
www.viw.be
Maak kennis met VIW in drie minuten… klik hier

Annonce Mieke Strynckx

Point Zéro: Trois vieilles di Alejandro Jodorowsky – Teatro Verdi – Milano 8, 9 Febbraio 2013

Teatro Verdi Trois Vieilles 02 2013

In België – En Belgique

Point Zero

Monti a Bruxelles (Bozar, il 30 gennaio 2013) per la conferenza “De la démocratie en Europe”

Mercoledì 30 gennaio 2013, ore 20.00, Bozar – Rue Ravenstein

Conferenza: DE LA DÉMOCRATIE EN EUROPE

Conferenza De la démocratie en Europe

Il Bozar, in partenariato con l’Istituto Italiano di Cultura, Le Soir, De Morgen e The Spinelli Group,
hanno il piacere di invitarVi alla Conferenza De la démocratie en Europe

con Mario Monti, Sylvie Goulard , Daniel Cohn-Bendit, Béatrice Delvaux e Guy Verhofstadt. 

Mercoledì 30 gennaio 2013 ore 20.00
Palais des Beaux-Arts / Salle Henry Le Bœuf

Il Primo Ministro italiano Mario Monti e Sylvie Goulard, membro del Parmamento europeo, hanno recentemente pubblicato l’opera DE LA DÉMOCRATIE EN EUROPE: voir plus loin .
Monti e Goulard ne dibatteranno al Palais des Beaux-Arts mercoledì 30 gennaio con Daniel Cohn-Bendit, Béatrice Delvaux e Guy Verhofstadt.
Gli europei desiderano essere forti, per una Europa unita, e allo stesso tempo conservatori della sovranità nazionale come se non lo fosse. Questa contraddizione è diventata insostenibile. Perché, al di là della situazione finanziaria e dell’indebitamento, la crisi ha rivelato l’ampiezza dell’interdipendenza e le incrinature della democrazia in Europa. Da qui l’interesse a rileggere Tocqueville.
L’opera di Mario Monti e Sylvie Goulard invita a sostituire i nostri interessi ad istinti più ciechi, a riscoprire le affinità profonde che legano gli europei  e a ritrovare la fiducia.
Per far uscire l’Europa dalla crisi, bisogna guardare più lontano.

Palais des Beaux-Arts / Salle Henry Le Bœuf
Biglietti:  € 6,00 ; € 4,00 (tariffa ridotta studenti e senior)
Lingue: francese | inglese
http://www.bozar.be/activity.php?id=13328&selectiondate=2013-01-30&lng=nl
http://www.bozar.be/activity.php?id=13328&selectiondate=2013-01-30&lng=fr
NB L’Istituto mette a disposizione dei propri SOCI 2013 alcuni biglietti gratuiti per coloro che risponderanno tra primi a questa mail.

The Italian Cultural Institute, together Bozar, Le Soir, De Morgen and The Spinelli Group is pleased to invite you to the conference: DEMOCRACY IN EUROPE

The Italian Prime Minister, Mario Monti, and Sylvie Goulard, a member of the European Parliament, recently brought out a book on democracy in Europe (published by Flammarion). Monti and Goulard will be at the Centre for Fine Arts on 30 January for an exclusive discussion of the issues in question, in which Daniel Cohn-Bendit and Béatrice Delvaux will also take part. The discussion will be introduced by Guy Verhofstadt.
Europeans would like to be as strong as they would be if Europe were united – and to preserve as much national sovereignty as if it were not. This contradiction has become untenable. For the crisis, over and above the financial and debt turmoil, has demonstrated the extent of our interdependence and shown the flaws of democracy in Europe. Which is why this is a good time to reread Tocqueville. According to him, the march towards equality has been irresistible for centuries: it requires us to create, through voluntary cooperation, a democracy of the people, in which Europeans would jointly choose those who would govern them, and for the people, at the service of the well-being of all. This book asks us to replace blind instinct with knowledge of our interests, to discover the deep affinities that link Europeans, and to regain our confidence.
To bring Europe out of the crisis, we need to see further ahead.

Palais des Beaux-Arts / Salle Henry Le Bœuf, Wednesday 30 January, 8 pm
Tickets:  € 6,00 ; € 4,00 (students and senior)
Languages: French / English
http://www.bozar.be/activity.php?id=13328&selectiondate=2013-01-30&lng=en

Una simile conferenza ebbe luogo a Milano il 17 novembre 2013

La Cioccolata – Concorso di scrittura e di cortometraggi

volantino concorso cioccolata

Concorso Chocolat – Regolamento y scheda di adesione

Indagine di mercato IPSOS per Autogrill – Milano 24/01/13 15:00

URGENTE

Per una indagine di mercato rivolta a persone di nazionalità belga residenti in Italia che viaggiano sulla rete autostradale, si ricercano UOMINI E DONNE tra 30 e 55 anni.

L’incontro avrà luogo il 24 di gennaio alle ore 15:00, durerà 2 ore.

È previsto un omaggio  in buoni benzina per un valore di 40€, come ringraziamento per essersi resi disponibili ad esprimere la propria opinione.
Le persone interessate a partecipare possono contattare:

Lucia Antoniotti   ( LAURA E LUCIA REPERIMENTI )
ufficio 02 3452422
cellul. 3408262882

Macbeth del Theater Zuidpool di Anversa – Bolzano 6, 9 Febbraio 2013

Theater Zuidpool Macbeth

di William Shakespeare
musica di Mauro Pawlowski, Tijs Delbeke, Jorgen Cassier
con Jorgen Cassier, Sofie Decleir, Arne Leurentop, Femke Heijens, Sjoerd Bruil, Koen Van Kaam
Coproduzione Theater Zuidpool – Fondazione Teatro Comunale e Auditorium – Bolzano

Macbeth del Theater Zuidpool di Anversa (Belgio) è una versione concertante del famoso dramma di Shakespeare e prende spunto dall’originale allestimento del Globe Theatre. Contrariamente alle versioni teatrali di MacbethZuidpool ha trasposto il testo in un contesto contemporaneo per accentuare il tema classico dello spettacolo, trasformando le parole in suono, voce e musica. (….)

Stampa belga

‘Straffe kost… prachtige gitaarsolo’s, pittige beat, country, improvisatie… schitterende keuze van scènes … ‘ De Morgen

‘De muziek vertelt het verhaal: zelden werd het duistere ongemak van Macbeth zo precies aangeraakt.’  De Standaard

‘… Inégalé.  …De merveilleux solos de guitare, des rythmes vibrants, du country, de l’improvisation  …  une excellente sélection de scènes de la pièce de Shakespeare, déclamées, chantées et murmurées …’  De Morgen

Encore une production de Zuidpool qui fait mouche. … Rarement dans le passé, le côté dérangeant  de Macbeth ne fut rendu aussi tangible.‘ De Standaard

Newsletter Novembre-Dicembre 2012

2012.12  Newsletter NL

Newsletter NL

Newsletter FR

JAN FABRE a BARLETTA con “ART IS A MEDUSA” sino al 28 febbraio 2013

 

Eclettica_Cultura dell’Arte annuncia l’apertura ‐ il 28 novembre 2012, alle ore 19.00 ‐ di “Art is a medusa”, del grande maestro fiammingo Jan Fabre al Museo Pinacoteca Giuseppe de Nittis ‐ Palazzo della Marra di Barletta, per la prima volta aperto al contemporaneo con una mostra dedicata al blu, nell’ambito del progetto europeo INTRAMOENIA EXTRA ART/WATERSHED. La mostra sarà visitabile sino al 28 febbraio 2013.   >>>

  Jan Fabre.be

Walter Leblanc Blanco Assoluto/White Brescia 17 nov – 21 dic 2012

L’artista belga Walter Leblanc partecipa alla mostra Blanco Assoluto/White in Brescia.

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Saint Nicolas – Sinterklaas 2012

Patrick Van Roy – L’insieme è un dettaglio Torino – dal 9/11 al 1/12/2012

L’artista belga Patrick Van Roy presenta la sua prima personale italiana, L’insieme è un dettaglio.

Torino/ Piemonte CONTEMPORARYART

In mostra sono esposte una quindicina di opere, un mix di fotografia e installazioni luminose che nascono da un processo di assemblamento di tante piccole unità per creare un’immagine d’insieme. Ed è quest’ultima che poi assume, nella sua integrità, un valore prima concettuale e poi estetico. Il risultato finale è il ritratto fotografico di quanto creato in precedenza attraverso un minuzioso lavoro di composizione.
Un lavoro da valutare con una doppia lettura: a distanza per cogliere il senso generale, ma soprattutto da vicino, per riconoscere nel dettaglio il singolo elemento che non solo contribuisce a costruire l’immagine completa, ma serve a dare un significato più profondo e completo, il più delle volte provocatorio, all’opera d’arte.
L’esposizione inaugura il 9 novembre, dalle 19 alle 23, nei locali de La Contemporanea Studio Art Gallery di Torino. Durante il vernissage, degustazione di prodotti tipici belgi per suggellare la collaborazione con la Antonio Nardone Galerie di Bruxelles.
Orario: da lunedì a venerdì, dalle 16.30 alle 19. Sabato e domenica su appuntamento.
L’evento è inserito nel programma della Notte delle Arti Contemporanee.

Casa Masaccio – Ruben Bellinkx – 3-28 novembre 2012

Casa Masaccio Centro per l’Arte Contemporanea
San Giovanni Valdarno (Ar)
3-28 novembre 2012

In mostra le opere:

Ruben Bellinkx, Table Meeting, 2010 e The Trophy 2011
Helen Dowling, Lissencephaly 2009
Katrin Connan – Sophie Krayer Lullaby, 2007
Sean Rogg, Wolf Ram, 2008
Hans Schabus, Echo, 2009
João Onofre, Casting, 2000
Marrit Snel, Egg of Chaos, 2008
Robbert Weide, Streetrebel, 2009 e Vogels, 2011

Ruben Bellinkx
Born in Wilrijk-Belgium, 28-01-1975
Lives and works in Brussels, Belgium.
Guest Professor KASK, University college Ghent, department of Fine Arts (Drawing)

David Claerbout – Rovereto (TN) – dal 26 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013

Questa mostra, a cura di Saretto Cincinelli, propone al pubblico italiano David Claerbout, uno degli artisti più innovativi tra coloro che, nel panorama internazionale, lavorano con le immagini in movimento, e la cui ricerca negli ultimi anni è stata al centro di importanti personali (Centre Pompidou, Parigi, 2007; De Pont Museum for Contemporary Art, Paesi Bassi, 2009; Wiells, Bruxelles; San Francisco Museum of Art, 2011; Secession, Vienna; Parasol unit foundation for contemporary Art, Londra, 2012) e di mostre internazionali che hanno tematizzato l’interesse degli artisti contemporanei per la dimensione temporale di cinema e video.
Realizzata in stretta collaborazione con l’artista, la mostra offre, per la prima volta nel nostro paese, un’importante panoramica delle videoinstallazioni di Claerbout, opere che indagano lo statuto dell’immagine nella sua duplice natura di immagine-tempo e immagine-movimento.
L’intento del Mart è quello di introdurre il pubblico italiano ad una ricerca che permetta di capire come l’utilizzo del digitale, in chiave non meramente spettacolare, abbia aperto nuovi orizzonti percettivi, estetici e concettuali alla visione contemporanea.
Claerbout mette in mostra non il tempo nell’immagine, ma piuttosto il “tempo dell’immagine”. L’artista ci mette letteralmente di fronte alla materia della percezione, e ciò genera una pluralità di paradossi che turbano la normale visione dello spettatore, invitandolo ad “aprire lo sguardo”.
L’allestimento, affidato all’architetto Pedro Sousa, rimuovendo completamente la naturale gerarchia degli spazi del primo piano del museo, crea un ambiente totale, in cui opere e architettura appaiono completante integrate, al punto che risulta arduo stabilire se sia l’opera a modulare la spazialità preliminare o lo spazio ad essere predisposto per accoglierla.
Tra le opere proposte, “Bordeaux Piece”, 2004 che mostra – calando un’azione che si replica in maniera quasi identica in un tempo che invece si trasforma silenziosamente dell’alba alla notte nel suo monumentale perdurare – più che la decostruzione di una situazione narrativa una sorta di incantamento temporale che sposta insensibilmente l’accento dalla durata dell’evento all’evento della durata; “Sections of Happy Moment”, 2007, che fissa la molteplicità dei punti di vista impliciti in un istante dischiuso, dilatando interminabilmente il tempo della sua durata e facendoci percepire la simultaneità spaziale come progressione temporale; “Riverside”, 2009, che, come molte delle opere dell’artista, giocando con le aspettative precostituite dello spettatore, mostra come contemporanei due eventi che si svolgono in uno stesso luogo ma evidentemente in tempi radicalmente diversi; “The American Room”, 2009, in cui interventi impercettibili ed estremamente sofisticati tendono a mettere in dubbio l’autorità della fissità fotografica, del movimento filmico e della distanza spaziale, producendo nello spettatore la sensazione di potersi muovere liberamente nel tempo congelato di una foto, o infine “The Quiet Shore”, 2011, che, con il suo incantamento di un istante, testimonia l’interesse dell’artista per quel che potremmo definire la soglia della visione, una soglia che sembra far retrocedere l’immagine e il racconto sino allo stadio del suo annunciarsi, quando pare ancora capace di mantenere intatte tutte le sue potenzialità.

Orari: mar-dom 10-18 ven 10-21. Dettagli | Contattaci
Come arrivare: A22 uscita Rovereto Nord. Dettagli
Corso Bettini 43, 38068 Rovereto (TN) – Numero verde 800 397760

Jobluik – Bourse du travail

Jobluik – Bourse du travail

Te volgen procedure: Aankondiging aanvraag of aanbieding job of stage

Procédure à suivre:   Annonce recherche ou offre emploi ou stage

 

Solvay, 100 anni di attività in Italia

SOLVAY festeggia suo primo secolo d’esistenza in Italia organizzando una serata evento sul tema « La nostra energia è il futuro », alla Triennale di Milano, il 30 ottobre 2012.

Agnes Spaak – Le rêve dans le rêve

Milano – dal 19 al 26 ottobre 2012
PROVINCIA DI MILANO – PALAZZO ISIMBARDI
Corso Monforte 35 (20122)
+39 0277406379 , +39 0277402915
www.provincia.milano.it

Le rêve dans un rêve

Mostra Fotografica. Agnès Spaak è lieta di ospitare le fotografie di Darko Labor, per la prima volta in Italia.

Torino 4 Ottobre 2012: Au-Delà Koen Augustijnen

AU-DELÀ

Fonderie Limone Moncalieri – Sala grande
4 ottobre 2012 │ prima italiana
ore 20,30 [durata 75’]

http://www.torinodanzafestival.it/?projects=au-dela

direzione e coreografia Koen Augustijnen

http://www.lesballetscdela.be

Portus di Marie Laure van Hissenhoven Roma 18 set – 31 ott

Invito  

http://www.academiabelgica.it

Si inaugura oggi 18 settembre a Roma, all’ACADEMIA BELGICA, la mostra “Portus” di Marie Laure van Hissenhoven.

La mostra, che riunisce 15 quadri, 25 acquerelli, 4 foto e 1 video della pittrice italo-belga, è dedicata, come si intuisce dal titolo, ai Porti ed in particolare ad Anversa e Genova.

Come dice Walter Geerts nella presentazione del catalogo: [il porto] Questo mondo in continua e febbrile attività appare qui come momentaneamente sospeso nella rappresentazione pittorica o fotografica. L’intensa attività del porto, osservata e dipinta da Marie-Laure van Hissenhoven, emerge in una serie di immagini che raffreddano e per un attimo bloccano l‘attività. Perfettamente adatta a questo suo sguardo d’artista appare la parola inglese di ”still”. Una passeggiata tra gli “still” dell’artista è ciò che questa mostra propone al visitatore. Uno dei luoghi eccellenti di movimento e di attività, il porto di mare, viene qui percepito come in sospensione. Al posto del commercio e del traffico appare, per pochi istanti, il mondo fisso della Bella Addormentata. Ogni movimento si spegne, si fermano le navi, s’immobilizzano le gru, si blocca il ponte levatoio: il negozio cede all’ozio e al sogno. Non sorprende quindi che l’incantesimo del momento faccia apparire alcuni mostri o draghi. Sarà la meticolosa resa realistica, nella forma e nei colori, degli attrezzi del drenaggio messi a riposare, appunto, prima di riprendere l’attività. Ma con le loro curve fantastico-realistiche questi frammenti di gigante fanno irruzione nell’intreccio lineare del Portus.

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