MILAN: Belgium Design Week 2017

http://www.belgiumisdesign.be

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06/ 02/2017 — 01/10/2017
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BELGITUDE

FUORISALONE, PALAZZO LITTA

06/ 02/2017 — 01/10/2017
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THE NEW BELGIANS

SALONE SATELLITE

“Finalmente la mostra di Blanchaert” (Andrée Ruth Shammah)

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Inaugurazione: 16 febbraio 2017, dalle ore 18:00

Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti, Via Carlo Botta 18, Milano

Ingresso libero
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Orari della mostra : lun-dom dalle 16 alle 20 (fuori orario su appuntamento)

t. 3464178879 – mostre@bagnimisteriosi.comwww.bagnimisteriosi.com

A cura di Fondazione Pier Lombardo

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Il 16 febbraio 2017 inaugura ai Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti la mostra personale di Jean Blanchaert con opere inedite realizzate nell’arco di quarant’anni.

Più di cinquecento opere comporranno la mostra di un artista poliedrico che da sempre da’ forma, deforma, raffina e sostanzia l'(in)immaginabile, tra influenze dada, fascinazioni surrealiste, contrattempi espressionistici, assonanze comiche, contraltari semantici, caotiche casistiche umane e ritratti a tratti.

Jean Blanchaert è una molteplicità: è quella linea continua che scivolando lungo il contorno delle figure trasmuta le forme conosciute in sconosciute associazioni e metamorfosi, di bocche che cinguettano, timbri che diventano occhi, punti di domanda ora guance, lettere divenute frammenti di un universo fantastico dove le G sublimano in gocce e le A in fiori.

La linea attraversa anche corpi e diventa a tratti freccia che: lascia le vittime illese e forse inconsapevoli; prosegue la fisionomia di un mento indicando forse niente; disegna la silhouette di un corpo puntando le due estremità e facendole coincidere.

Senza sollevarsi mai dalla carta la linea ha disegnato negli anni un ritratto che è la somma di tutti i ritratti: quello dell’artista. Di questo ritratto la mostra è la dovuta immagine, come forma del magico rapsodico, complicato, trasparente, univoco, semplice, polifonico: insensato perché ricolmo di sensi. Sinestetico perché significante di infiniti significati.

In mostra saranno presentate gli inchiostri che hanno saputo disvelare le fisionomie ignote dei Santi e dei Giusti ma anche sculture in vetro e altre carte, leggerissime o grevi, dove sarà possibile rintracciare parole in libertà intrecciate a tratteggi del reale, tanto più vero quanto più inverosimile, verosimile proprio perché completamente reinventato.

Una videoinstallazione sarà il contrappunto in filigrana al ritmo delle opere, con incursioni casuali nelle apparizioni dell’artista in video, ora scultore del vetro ora Karl Marx ora maestro calligrafo ora critico d’arte ora illustratore ora antiquario ora gallerista ora santo ora profeta.

Ora, semplicemente, Jean Blanchaert.

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King of the belgians – Un re allo sbando di Peter Brosens, Jessica Woodworth

logo-venezia-2016Orizzonti 

Belgio/Paesi Bassi/Bulgaria, 1h34
con Peter Van den Begin, Lucie Debay
v.o. inglese/fiammingo/francese/bulgaro/serbo/albanese

“Visto il periodo storico che sta vivendo il Belgio, questo film è davvero una vera perla al Lido di Venezia, che potrebbe servire a distendere una situazione che a causa del terrorismo internazionale ha davvero messo sotto pressione non solo tutta l’area del Benelux, ma l’Europa stessa: ridere a volte è davvero terapeutico.” – Repubblica

  • SINOSSI

    KING OF THE BELGIANS è un road movie in stile falso documentario su un re apatico che si risveglia nel mondo reale. Il Re Nicola III è una persona sola, che ha la netta sensazione di vivere una vita non sua. Insieme ad un regista inglese, Duncan Lloyd, incaricato dal Palazzo di ravvivare l’alquanto ingrigita immagine della monarchia, parte per una visita di Stato a Istanbul.

    Proprio allora arriva la notizia che la Vallonia, la metà meridionale del Belgio, si è dichiarata indipendente. Il Re non si perde d’animo e decide di tornare di corsa per salvare il suo regno. E per una volta, dichiara, se lo scriverà lui stesso, il suo maledetto discorso! Ma proprio mentre stanno organizzando il rientro, si scatena una tempesta solare che mette fuori uso le comunicazioni e il traffico aereo. I telefoni non funzionano più, gli aerei restano a terra. A peggiorare le cose, la sicurezza turca respinge seccamente la proposta del Re di tornare via terra. Ma il Re non ha nessuna intenzione di aspettare che la tempesta finisca. Lloyd, fiutando l’occasione di una vita, si inventa un piano di fuga talmente assurdo da prevedere abiti fiorati e cantanti bulgare.

    È così che ha inizio questa Odissea attraverso i Balcani sotto mentite spoglie, un viaggio carico di imprevisti, incontri inaspettati e momenti di pura euforia.

      • COMMENTO

        Un vulcano in Islanda erutta e tra noi nasce un’idea: mettiamo un Re belga ad Istanbul, con una catastrofe naturale e una crisi politica in atto, e poi lanciamolo in un rocambolesco viaggio a piedi verso casa, in incognito, pieno di contrattempi, rese dei conti e momenti di gioia. Ovvero, il dislocamento come essenza della commedia.

        La vera sfida è stata quella di trovare il modo di raccontare una storia così…. Il Palazzo Reale affida a un inglese, Duncan Lloyd, il compito di donare un nuovo splendore alla ormai sbiadita immagine del Re. L’obbiettivo della telecamera di Lloyd è l’unico filtro che si frappone tra lo spettatore e questi sei straordinari giorni nella vita di un Re. E che dire del Belgio, un piccolo e complicato Paese, specializzato in surrealismo e compromessi? Sicuramente l’attuale scompiglio politico nel nostro minuscolo regno è stato di grande ispirazione. Ma il tema politico rimane secondario nel film rispetto alla trasformazione interiore del Re, che inizia a gustare l’anonimato e a scoprire i propri veri desideri.

        Al fine di valorizzare l’autenticità e la spontaneità nella recitazione abbiamo spesso esortato gli attori a improvvisare,. E abbiamo ripreso le scene in ordine cronologico. Le situazioni che si vengono a creare diventano mano a mano più stravaganti, pur restando piacevolmente credibili. Tutto questo è il KING OF THE BELGIANS, un road movie in stile falso documentario su un caparbio monarca, profondamente perso nei Balcani.

        http://www.kingof.be/it

         

     

GIPI o La forza delle emozioni

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Dal 14 febbraio al 3 settembre 2017, il Museo del Fumetto di Bruxelles (Musée de la bande dessinée / Stripmuseum) e l’Istituto Italiano di Cultura Bruxelles presentano la mostra GIPI o La forza delle emozioni che espone le opere dell’illustratore e autore italiano.

 

Gipi, pseudonimo di Gianni Alfonso Pacinotti, nasce Pisa nel 1963. Autore di fumetti, graphic novel ma anche regista, punta ad una ricerca pittorica attraverso l’olio prima e l’acquerello poi. Il suo stile personale, originalissimo, si caratterizza per un’estrema sintesi tra avventura e realismo, in cui la cronaca e il vissuto personale entrano in scena assecondando il suo istinto.

Testi in mostra
Esterno notte, 2003
Appunti per una storia di guerra, 2004
Gli Innocenti, 2005
Questa è la stanza, 2005
Hanno ritrovato la macchina, 2006
S., 2006
LMVDM – La mia vita disegnata male, 2008
Diario di fiume e altre storie
Unastoria, 2013
La terra dei figli, 2016

Film lungometraggio
L’Ultimo terrestre, 2011 

Musée de la bande dessinée / Stripmuseum
Il Museo del Fumetto (CBBD), situato nel cuore storico di Bruxelles, riunisce in oltre 4.000 m² tutto ciò che la Nona Arte ha da mostrare. Il museo, regno dei celebri eroi del fumetto belga, tra cui TintinI Puffi, Lucky LukeGaston Lagaffe, ha dimora in un edificio in stile Liberty disegnato da Victor Horta nel 1906. Le esposizioni organizzate, la biblioteca e il centro di documentazione, non solo lo rendono un polo espositivo vivo e dinamico, ma lo inseriscono a pieno diritto tra i musei d’arte contemporanea del nostro tempo.

Una mostra del Musée de la bande dessinée / Stripmuseum
In collaborazione con Francesco Bazzana
Con il supporto della Visit Fander

Musée de la bande dessinée / Stripmuseum
Rue des Sables, 20 – 1000 Bruxelles
Aperto ogni giorno dalla 10.00 alle 18.00
Tel: +32 22 19 19 80
www.comicscenter.net
visit@comicscenter.net

Press images: www.comicscenter.net/en/press – login: comics + password: smurfs

Cristina Marella Palmieri
Responsabile Stampa e Blogger
+39 02 97 38 16 97 M +39 340 355 94 61
cristina.palmieri@visitflanders.com

13 Belgi nominati agli EUMiesAward 2017 – Premio Europeo de Architettura

lalouviere_keramis_mies2017cmaudfaivre……..© Maud Faivre / Centre Keramis à La Louvière>

Il premio europeo mira a «riconoscere e salutare l’eccellenza dell’architettura europea nei domini concettuali, sociali, culturali, tecnici ed in termini costruttivi».  Il Belgio figura oggi in buona posizione con 13 proietti nominati, dietro la Francia e la Spagna (28), Il Regno-Unito(19), la Germania e l’Italia (17), La Danimarca (16), l’Austria (15) y l’Olanda (14). Prossima tappa : la preselezione dalla giuria di 40 progetti, tra quali ci saranno i cinque finalisti, svelati durante la consegna del Premio nel prossimo maggio alla Fondazione Mies Van Der Rohe a Barcelona.

Proiezione del cortometraggio “Poubelle” di Alexandre Gilmet

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Feel Inspired

S A V E    T H E    D A T E   !

poubelle-de-alexandre-gilmetProiezione del cortometraggio “Poubelle” di Alexandre Gilmet

Il Club degli Ambasciatori della Vallonia presenta “Poubelle” (in lingua originale francese), presso l’Institut Culturel Français. Si tratta di un cortometraggio belga, selezionato per Cinéfondation al 69° Festival di Cannes (2016).

Poubelle è il film di fine studi realizzato dal giovane Alexandre Gilmet (Liegi).

Il film è la storia di Georges (Renaud Rutten), uno spazzino in collera con il proprietario di una bellissima villa che ha messo degli oggetti taglienti nelle sua pattumiera. Il collega di Georges si taglia e quest’ultimo se la prende ed impreca contro il proprietario. Quando, ad un certo punto, si apre la porta ed esce un disabile in sedia a rotelle…

Ingresso GRATUITO previa iscrizione a milano@vallonia.it 

DOVE CinéMagenta 63 – Corso Magenta 63 Milano

QUANDO Martedì 22 novembre ore 18.30

 

Luc Devos e Yuzuko Horigome ai concerti al Quirinale

concerto-luc-devosI Concerti della Cappella Paolina
Domenica 30 ottobre

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Sonata per violino solo n. 3 in do maggiore BWV 1005 (1720)

  • Adagio
  • Fuga. Alla breve
  • Largo
  • Allegro assai

Johannes Brahms (1833 – 1897)
Sonata per violino e pianoforte n. 3 in re minore op. 108 (1888)

  • Allegro
  • Adagio
  • Un poco presto e con sentimento
  • Presto agitato

Yuzuko Horigome, violino; Luc Devos, pianoforte

Yuzuko Horigome è una violinista giapponese che risiede in Belgio e che insieme al pianista Luc Devos è protagonista di tournée in tutto il mondo. La più recente è dedicata al rapporto fra la musica di Bach e quella di Brahms: proprio questa sarà la chiave del concerto dedicato alla ricorrenza dei 150 anni delle relazioni diplomatiche fra l’Italia e il Giappone.

 

I fratelli Dardenne a Milano per il film “La fille inconnue” in v.o. con sott. it.

Giovedì 27 ottobre ore 20.00

Il giorno dell’uscita del loro ultimo film La ragazza senza nome (La fille inconnue) presentatato in concorso al 69. Festival di Cannes, Frères saranno in sala per un incontro con il pubblico moderato da Mattia Carzaniga

 

Apollo spazioCinema
Giovedì 27 ottobre ore 20.00

Il FILM: Jenny, una giovane dottoressa, si sente in colpa per non avere aperto la porta del suo ambulatorio a una ragazza trovata di lì a poco senza vita. Dopo aver appreso dalla polizia che non c’è modo di identificarla, Jenny ha solo un obiettivo: scoprire l’identità della ragazza, così che possa avere un nome sulla tomba.

Il film verrà proiettato in versione originale con sottotitoli in italiano

ROSAS – Anne Teresa De Keersmaeker

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SALA SHAKESPEARE 30 SETTEMBRE – 1 OTTOBRE 2016

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Nata in Belgio nel 1960, Leone d’oro della Biennale Danza 2015, Anne Teresa De Keersmaeker è una delle figure più rivoluzionarie della danza a livello mondiale. «Vivo immersa nella danza, che per me è un modo d’essere, agire, pensare». Il suo primo lavoro Asch è del 1980 ma è con Fase Four Mouvements to the Music of Steve Reich, considerato un capolavoro, che evidenzia una delle linee guida del suo lavoro, il rapporto tra danza e musica. Nel 1983 De Keersmaeker fonda la sua compagnia Rosas, una delle principali nella scena della danza europea.
«Si affermò turbinando sulla scena, circondata dalle sue danzatrici, in vortici di movimenti bruschi, reiterati, sfinenti, dove le ripetizioni si plasmavano e accavallavano sulle musiche modulari e ipnotiche di minimalisti quali Steve Reich e Thierry De Mey.
Descritta come l’emblema di “un femminino mordente e contemporaneo”, aprì la strada a una nuova, sofisticata dimensione estetica che ha influenzato l’immaginario dei nostri anni, non solo nel teatro e nelle arti visive, ma nella moda, nella pubblicità e nei videoclip» (la Repubblica). Il suo stile nel corso del tempo si è caratterizzato sempre più verso l’astrattismo ma «dalle sue danze emergono passioni, lirismo e un vivido ventaglio di “storie”».

Born in Belgium in 1960, Anne Teresa De Keersmaeker is one of the most revolutionary figures of the world of dance. Her company Rosas has been considered a leading group within the European dance theater scene since 1983.
«She stepped out swirling on the stage, surrounded by her dancers, in a vortex of movements where repeats molded and overlapped on minimalist music such as that of Steve Reich and Thierry De Mey. She opened the way for a new, sophisticated, aesthetic dimension that influenced the imagery of our times, not only in theater and in the visual arts, but in fashion, advertising and videoclip» (La Repubblica). Her style has developed more and more towards abstraction however «passion, lyricism and a vivid range of stories arise from her dance».
 

Patrick and Ondine Mestdagh Gallery invites Blanchaert Gallery

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Il Sablon innalza il padiglione italiano!
23, 24 & 25 settembre 2016

www.brusselsartsquare.com
brusslesartsquare@gmail.com

Durante un week-end di esposizioni in una cinquantina di luoghi come gallerie d’arte e di antiquariato e case d’asta, il quartiere del Sablon sarà in primo piano sulla scena internazionale del mercato dell’arte : su iniziativa dell’associazione Brussels Art Square, l’evento accoglierà una selezione di antiquari e galleristi italiani portati in scena dai loro colleghi di Bruxelles!

 

« Bruxelles è la capitale dellEuropa : perché non fare del Sablon, per tre giorni, la capitale europea del mercato dellarte e dell’antiquariato ? » da questa riflessione è nato due anni fa l’invito inedito che galleristi e antiquari, riuniti sotto l’associazione “Brussels Art Square”, hanno lanciato ai loro colleghi del Regno Unito.

Questa nuova scommessa alla quale hanno risposto con entusiasmo persone del calibro di Peter Finer, Tomasso Brothers, Raphael Valls e tanti altri, è stato un seccesso indiscutibile. Dopo la Spagna nel 2015, adesso è l’Italia a essere l’ospite d’onore di quest’anno.

Nello specifico, le gallerie italiane sono invitate a esporre qualche oggetto rappresentativo della loro attività nello spazio insieme al loro ospitante brussellese. L’idea è di creare, per armonia o per contrasto, un insieme interessante.

Vantaggi per gli invitati:

  • Beneficiare, con poche spese, di una vetrina sul mercato belga.
  • Un’occasione per farsi notare dai loro clienti « BRAFA » o « TEFAF »

Vantaggi per Brussels Art Square:

  • Dare una dimensione internazionale alla manifestazione e quindi renderla più interessante anche per i clienti belgi.
  • Racchiudere questo evento in due date per incitare i clienti a spostarsi.
  • Attirare nel quartiere del Sablon un nuovo pubblico che potrebbe tornarci durante l’anno.

Vantaggio reciproco: creare o rinforzare i legami professionali tra gli antiquari del Sablon e i grandi mercati esteri.

“Le vie del cinema”  Milano, settembre 2016

LE VIE DEL CINEMA”  Milano, settembre 2016.

EVIDENZIANDO UN ECCELLENTE FILM BELGA:

KING OF THE BELGIANS di Peter Brosens, Jessica Woodworth

Orizzonti

Belgio/Paesi Bassi/Bulgaria, 1h34
con Peter Van den Begin, Lucie Debay
v.o. inglese/fiammingo/francese/bulgaro/serbo/albanese sott. italiano

Durante una visita a Istanbul, il re del Belgio viene a sapere che la Vallonia, la parte meridionale della sua nazione, ha dichiarato la propria indipendenza. Decide così di far ritorno in patria per salvare il regno, ma il percorso sarà ricco di imprevisti e sorprese. Un esilarante viaggio on the road attraverso un’Europa sempre più disunita e disorientata, capace di approfondire con cura tematiche che ci riguardano da vicino.

in programma:

sabato 24 | ore 19.50 | Apollo spazioCinema, sala Gea
domenica 25 | ore 18.30 | Apollo spazioCinema, sala Gea

King Nicolas III of the Belgians is a lonely soul who has the growing suspicion he is leading an unfulfilling life. He embarks on a state visit to Istanbul with a British filmmaker, Duncan Lloyd, who has been commissioned by the Palace to shoot a documentary intended to polish the monarch’s rather dull image. The news breaks that Wallonia, Belgium’s southern half, has declared its independence. The King must return home at once to save his kingdom. As he and his entourage rally to depart a solar storm strikes the earth causing communications to collapse and airspace to shut down. No phones. No planes. To make matters worse, Turkish security coldly dismisses the King’s suggestion they return home by road. But the King has no intention of waiting out this storm. Lloyd, sniffing an opportunity of historical proportions, hatches a dubious escape plan that involves flowery dresses and singing Bulgarians. Thus begins their undercover odyssey across the Balkans, a journey that is loaded with lively detours, moving encounters and moments of grace. King Of The Belgians is a road movie in which a dormant King, lost in the Balkans, finally awakens.

scheda a cura di LongTake

 

SOLO il 31 agosto BLACK sarà in tutte le sale THE SPACE CINEMA

Black foto

Il 31 agosto, per una serata unica ed irripetibile, Black sarà in tutte le sale The Space Cinema d’Italia solo nella serata del.

A MILANO, DAL 1/9 È ANCHE PROGRAMMATO NEL CINEMA BELTRADE 

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BLACK – L’amore ai tempi dell’odio

Un film di Adil El ArbiBilall Fallah. Con Sanaa AlaouiMartha Canga AntonioAboubakr BensaihiSanaa BourrasseNatascha Boyamba.

Titolo originale BlackDrammatico, Ratings: Kids+13, durata 95 min. – Belgio  2015.

Scopri qui la sala nella tua provincia e il voucher che le consente di accedere all’acquisto del biglietto al prezzo ridotto,

Scopri qui le informazioni sul film in inglese.

Marwan e la sua banda saltano la scuola e si danno ai piccoli furti. Un colpo dopo l’altro, sembrano aver preso residenza al commissariato del quartiere, quasi una seconda casa per loro.

Mavela invece osserva stupita i riti dei Black Bronx, la gang nella quale cerca di entrare. Non intende ascoltare gli avvertimenti di sua madre che lotta per crescerla da sola, e sembra pronta a qualsiasi compromesso pur di entrare nella banda, persino finire al commissariato. E’ lì che incrocia Marwan. I due avviano una relazione clandestina, un amore impossibile, proibito dalle rispettive gang rivali.

Questa relazione pericolosa esaspererà i rapporti già molto tesi tra le due bande. Tra “West Side Story” e “Romeo e Giulietta”, sullo sfondo delle gang di quartiere di Bruxelles, “Black” vi conquisterà.

BRUSSELS ART SQUARE 2016

Il Sablon innalza il padiglione italiano!
23, 24 & 25 settembre 2016

www.brusselsartsquare.com
brusslesartsquare@gmail.com

Durante un week-end di esposizioni in una cinquantina di luoghi come gallerie d’arte e di antiquariato e case d’asta, il quartiere del Sablon sarà in primo piano sulla scena internazionale del mercato dell’arte : su iniziativa dell’associazione Brussels Art Square, l’evento accoglierà una selezione di antiquari e galleristi italiani portati in scena dai loro colleghi di Bruxelles!

« Bruxelles è la capitale dellEuropa : perché non fare del Sablon, per tre giorni, la capitale europea del mercato dellarte e dell’antiquariato ? » da questa riflessione è nato due anni fa l’invito inedito che galleristi e antiquari, riuniti sotto l’associazione “Brussels Art Square”, hanno lanciato ai loro colleghi del Regno Unito.

Questa nuova scommessa alla quale hanno risposto con entusiasmo persone del calibro di Peter Finer, Tomasso Brothers, Raphael Valls e tanti altri, è stato un seccesso indiscutibile. Dopo la Spagna nel 2015, adesso è l’Italia a essere l’ospite d’onore di quest’anno.

Nello specifico, le gallerie italiane sono invitate a esporre qualche oggetto rappresentativo della loro attività nello spazio insieme al loro ospitante brussellese. L’idea è di creare, per armonia o per contrasto, un insieme interessante.

Vantaggi per gli invitati:

  • Beneficiare, con poche spese, di una vetrina sul mercato belga.
  • Un’occasione per farsi notare dai loro clienti « BRAFA » o « TEFAF »

Vantaggi per Brussels Art Square:

  • Dare una dimensione internazionale alla manifestazione e quindi renderla più interessante anche per i clienti belgi.
  • Racchiudere questo evento in due date per incitare i clienti a spostarsi.
  • Attirare nel quartiere del Sablon un nuovo pubblico che potrebbe tornarci durante l’anno.

Vantaggio reciproco: creare o rinforzare i legami professionali tra gli antiquari del Sablon e i grandi mercati esteri.

 

Deux jours, une nuit di Jean-Pierre Dardenne e Luc Dardenne

SABATO 19 MARZO 2016 15:30

Centre Cultural Français Corso Magenta 63
DEUX JOURS, UNE NUIT DI JEAN-PIERRE DARDENNE LUC DARDENNE

Francia, Belgio, Italia, 2014, 95’
con Marion Cotillard, Fabrizio Rongione, Catherine Salée

Sandra, aidée par son mari, n’a qu’un week-end pour aller voir ses collègues et les convaincre de renoncer à leur prime pour qu’elle puisse garder son travail.

Sandra, aiutata dal marito, ha soltanto un fine settimana per convincere i colleghi a rinunciare al premio di produzione affinché lei possa conservare il proprio posto di lavoro.

 

CON IL SOSTEGNO DELL’AMBASCIATA DEL BELGIO

Versione  francese con sottotitoli in italiano
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Guarda il trailer:

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DOVE

CinéMagenta63

Amélie Nothomb in Italia 24 – 25 Febbraio 2016

 

Amélie Nothomb

Amélie Nothomb nasce nel 1967 a Kobe, in Giappone, dove il padre, rampollo di un’antichissima e nobile famiglia belga, è diplomatico. Trascorre l’infanzia e la giovinezza in vari paesi dell’Asia e dell’America, seguendo i genitori nei loro continui cambiamenti di sede. Questi primi anni di vita sono raccontati da lei stessa in molti libri, soprattutto in Biografia della fame, una vera e propria autobiografia in cui parla dell’anoressia, dello straordinario rapporto simbiotico con la sorella, dei paesi dove ha vissuto. A 21 anni torna da adulta in Giappone, terra da lei incondizionatamente amata, e lavora per un anno in una grande impresa giapponese, con esiti disastrosi e ironicamente raccontati in Stupore e tremori. Alla fine di questa devastante esperienza, rientra in Francia e propone il manoscritto di uno dei suoi romanzi a una solida e storica casa editrice, Albin Michel. Si tratta di Igiene dell’assassino, che esce il primo settembre del ’92 e conquista subito folle di lettori. Alcuni critici si rifiutano di credere che questo romanzo sia stato scritto da una esordiente di 25 anni. Come ha raccontato in numerose interviste (la rassegna stampa a lei dedicata è poderosa), scrive da quando aveva 17 anni e con assoluta regolarità, per almeno quattro ore al giorno, preferibilmente al mattino presto, dalle 4 alle 8, sollecitata da numerose tazze di tè nero fortissimo. A questo ritmo produce alcuni romanzi l’anno fra i quali sceglie quello da pubblicare, che esce regolarmente in Francia per la rentrée letteraria. Le sue leggendarie manie e abitudini ne hanno fatto in breve un personaggio riconosciuto e amato come una pop star: veste regolarmente di nero, al massimo con qualche tocco di rosso, indossa bizzarri e imponenti cappelli, non usa tecnologia e scrive a mano, su quaderni che porta sempre con sé. Ma soprattutto ha un’intelligenza e uno spirito acutissimi che rendono le sue (non frequenti) apparizioni televisive un piacere, come sanno anche gli spettatori italiani che l’hanno vista in Otto e mezzo intervistata da Giuliano Ferrara (2006), a Le invasioni barbariche (2007) intervistata da Daria Bignardi, a Parla con me intervistata da Serena Dandini, e recentemente intervistata nella trasmissione La Mala Educaxxxion sul tema “sesso e multiculturalità”. Digitando il nome di Amélie Nothomb su un motore di ricerca si ottengono più di due milioni di risultati. E su YouTube più di 100 filmati. Ha pubblicato fino a oggi 21 romanzi, e tutti e 21 sono stati tradotti e pubblicati in Italia da Voland, la casa editrice italiana a cui ha dichiarato molte volte in varie interviste di voler rimanere fedele. A sua volta Voland ha ceduto i diritti di alcuni suoi romanzi a Guanda, per farne dei tascabili. Nel 2011 Voland ha pubblicato nella sua nuova collana Superconomici i tascabili di Cosmetica del nemico e Diario di Rondine, e nel 2012 di Né di Eva né di Adamo. Secondo i dati forniti dalla casa editrice francese, Amélie Nothomb è tradotta in 45 paesi diversi e ha venduto nel mondo più di 2 milioni di libri, escluse le vendite in Francia. Per Causa di forza maggiore, uscito nel 2009, ha vinto in Francia il Grand Prix Jean Giono per l’insieme della sua opera ed è stata finalista in Italia al Premio SuperFlaiano 2008. Una forma di vita è stato selezionato per il Premio Goncourt 2010. Nel febbraio 2012 in tutte le librerie è uscito Uccidere il padre al prezzo straordinario di 9 €. A Natale 2012 invece è arrivato nelle librerie Maxi, raccolta di 5 romanzi di AmélieMetafisica dei tubi, Sabotaggio d’amore, Stupore e tremoriNé di Eva né di Adamo e Biografia della fame.
L’attore francese Daniel Auteuil ha fatto sapere di voler realizzare un film ispirato al libro Barbablù, uscito in Italia a febbraio 2013.
In Francia, come di consueto, a fine agosto 2013 è stato pubblicato il nuovo romanzo di Amélie NothombLa nostalgie heureuse, che nel giro di pochi giorni è balzato in vetta alle classiche di vendita. L’edizione italiana sarà pronta a febbraio 2014.
Attualmente la scrittrice vive tra Parigi e il Belgio.

Il delitto del Conte Neville

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Delitto del conte Neville (Il)

traduzione di Monica Capuani

“Se non aveva mai commesso niente di indegno, non aveva neanche commesso niente di insigne.” 

Il conte Neville, aristocratico belga decaduto, è costretto a vendere il suo magnifico castello nelle Ardenne. Prima di uscire di scena, per celebrare l’onore della famiglia, decide di organizzare una lussuosissima festa di addio. Ma nei giorni che precedono l’evento Sérieuse, la sua figlia più giovane, fugge di casa e si nasconde nella foresta. A trovarla è una misteriosa chiaroveggente e sarà costei, dopo aver avvertito il conte del ritrovamento della ragazza, a fargli una spaventosa profezia: “Durante il ricevimento, lei ucciderà un invitato.” Il conte Neville, ossessionato da queste parole, dovrà trovare un modo per sfuggire al suo tragico destino. Riprendendo Oscar Wilde e la tragedia greca Amélie Nothomb gioca con la letteratura e con l’intelligenza dei lettori, fornendo come al solito una sua personale versione dei miti.

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LET’S FLY FOR FREE! LOOP, il programma fedeltà di Brussels Airlines

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Per chi vola abitualmente a Bruxelles e nelle capitali europee, Brussels Airlines propone LOOP, il nuovo programma di fidelizzazione che consente di ottenere rapidamente voli gratuiti in Europa tutto l’anno, in ogni classe, senza alcuna restrizione.

 

Si guadagnano 3 LOOPs per ogni Euro speso sui voli operati da Brussels Airlines in Europa.

I voli prenotati entro il 31 dicembre 2015 permettono di ottenere il doppio di LOOPs (6 al posto di 3).

Grazie a LOOP, si può guadagnare punti velocemente. Come funziona? È semplice:

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CON LOOP SI GUADAGNA SEMPRE, ANCHE IN COMPAGNIA.
Grazie a LOOP, si guadagna punti (LOOPs) su ciascun volo Brussels Airlines in Europa. È semplice e veloce: per ogni euro speso, si riceve 3 LOOPs. E si può anche condividere LOOPs con le persone che vivono insieme a lei, per guadagnare ancora più velocemente!

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SIGNIFICA RIPARTIRE ANCORA, PRIMA DEL PREVISTO!
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Per maggiore informazioni consultare il sito LOOP:

 http://www.brusselsairlines.com/it-it/loop/informazioni-su-loop.aspx

Jaco van Dormael e Benoit Poelvoorde all’Anteo per presentare il film “Dio Esiste e vive a Bruxelles”

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http://www.spaziocinema.info/news/incontro-dio-esiste

Selezionato alla 47. Quinzaine des réalisateurs

 

Anteo spazioCinema Dominica 22 novembre Ore 10.30

Proiezione del film DIO ESISTE E VIVE A BRUXELLES in v.o. con sott. it.

 

A seguire incontro con il regista Jaco van Dormael e  “Dio”, Benoit Poelvoorde. Modera Andrea Romeo di I Wonder Pictures.

Il film: Dio esiste. È una persona in carne e ossa come tante e vive a Bruxelles, ma non è un uomo come ci si aspetta. Con la sua famiglia è codardo e odioso. Ha una figlia un po’ ribelle che un giorno, stanca di stare chiusa nel loro piccolo appartamento, decide e di vendicarsi manomettendo il computer del padre. Con il suo gesto rivela a tutte le persone la propria data di morte, provocando un caos totale.

[youtube https://youtu.be/Lon2MpH4XEo]

Selah Sue torna in Italia (22/10 Milano e 23/10 Roma)


http://www.selahsue.com

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Dopo il successo fenomenal del concerto di aprile a Milan, la bellissima e talentosa cantautrice belga torna in Italia:

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Eat Art Exhibition 13 – 31 ottobre

EAT ART

 

Una mostra dedicata al cibo al di fuori dei circuiti tradizionali- Artisti da diversi paesi europei

EAT ART è una mostra che fa parte di un progetto realizzato con tre associazioni in Europa e co-finanziato da Creative Europe Culture. I nostri partner sono:

  • Ostrale di Dresda, (una galleria d’arte contemporanea alternativa).
  • Swiat Nadziei di Breslavia (una associazione che si promuove gli artisti diversamente abili).
  • Netwerk  di Aalst (una centro multidisciplinare per l’arte contemporanea).

Eat art programma

EXPO MILANO 2015: Premiato il padiglione belga

An Goossen, Direttrice del Padiglione, Laurence Heyblom, Direttrice commerciale, Patrick Genard, Architetto, Stefano Reina (Besix)

Categorie:

« Design e materiali del edificio » in particolare per l’utilizzo di sistemi d’energia rinnovabile come i pannelli solari fotovoltaici, le turbine eoliche, le pompe a calore e ed il trattamento delle acque di scarico. (Menzione speciale)

 

« Altre iniziative speciali » per la presentazione di metodi di produzione alimentari alternativi come lo aquaponie, il hydroponie e l’allevamento di insetti. (Leader de la categoria)

Giuria ufficiale composta dal Ministro del ambiente Gian Luca Galletti, dal commissario unico delegato del governo per l’Expo, Giuseppe Sala, e dal Direttore del Ufficio Regionale per l’Europa del Programma delle Nazioni Unite per l’Environnement (PNUE, en anglais UNEP), Jan Dusik.

Award Expo

Towards a Sustainable Expo

Il Belgio presenta: Insetti nei nostri piatti

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In fatti alla fine di una conferenza stampa molto affollata, prova del interesse mediatico per questo tema, si è potuto degustare diversi piatti:

  • Due tapenade dell’azienda “GREEN KOW” carote y pomodoro con Tenebrio Molitor (vermi di farina)

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  • Pasta dell’azienda ALDENTO con 10% di farina di Tenebrio Molitor.

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Come potete constatarlo, praticamente non si vedono gli insetti in questi piatti almeno che siano aggiunti a titolo decorativo come se fossero parmigiano o prezzemolo. Lo vediamo nella foto di apertura di questo articolo.

Nella nostra europa non credo che questo sia un fattore che rende più attrattivo la pietanza, mentre in altri continente questo tipo de cibo forma già parte della gastronomia locale senza che provochi alcuno tipo di disgusto. Il problema è soltanto psicologico, quindi è più facile introdurre questo tipo di proteina a traverso il mangime utilizzato per nutrire gli animali commestibili o, come ce l’hanno presentato in questa degustazione, integrato parzialmente nel nostro cibo abituale, come la pasta, i sughi, le marmellate o per esempio il cioccolato in pasta. Non alterano assolutamente il gusto, ansi lo migliorano.

Pasta di cioccolato

La produzione di proteina a costo contenuto in quantità sufficiente per nutrire nostra planeta en la quale non solo crescono le popolazione però anche la richiesta di proteina quando si sviluppano, è un problema enorme che va affrontato il più presto possibile, ci illustrano i partecipanti alla conferenza.

In Italia, como en la maggior parte dei paesi europei, mancano le normative. Cécile Flagothier, responsabile per la Regione Vallonia ci ha contato le difficoltà amministrative enorme che ha riscontrato per organizzare la degustazione alla quale stiamo partecipando.

Il Belgio sta già a un stadio normativo avanzato, che ha permesso il sviluppo di attività commerciali e industriali in questo settore. È sicuramente una opportunità a cogliere anche per l’Italia, sede della FAO.

Conferenza insetti

Settembre frenetico nel Belgian Pavillon

OMMEGANG, PARTITE DEI DIAVOLI ROSSI, BIRRE , … E

“INSETTI A TAVOLA”


IL FUTURO DEL CIBO:

Belgian Pavillon Pietro BaroniGuarda l’articolo de EXPO2015!


OMMEGANG XVI SECOLO

Durante le giornate dedicate alla regione di Bruxelles

Martine Julien
Foto Martine Julien

Ogni anno sulla « Grand-Place » di Bruxelles, evocazione storica della festa offerta il 2 guigno 1549, dal magistrato di Bruxelles, in onore dell’imperatore Carlo Quinto, di suo figlio Filippo, infante di Spagna e Duca di Brabante, come pure per le sorelle de l’imperatore, Maria, Regina di Ungheria e Eleonora, Regina di Francia.

[youtube https://youtu.be/vkqgRaBANCY]


Seguiranno informazioni dettagliate per ciascuno evento.

Consulta anche i siti del Belgian Pavillon per maggiore informazioni.

NOTA IMPORTANTE:

Da domani, il sito dell’Expo sarà aperto dalle 9:00 alle entrate “Rosario” e “Merlata” mentre aprirà alle 10: a “Triulza” e “Florenza”.

Il biglietto a 5€ della sera sarà valido dalle 18:00.

Jos van Immerseel in San Sepulcro (Milano)

Milano Arte musica

http://www.milanoartemusica.com/4_agosto.html

San Sepolcro

Martedì 4 agosto ore 18.30 e ore 20.30

Chiesa di San Sepolcro

(Biblioteca Ambrosiana)

Johann Sebastian Bach

Clavier-Übung – Parte Seconda

Ouverture Francese e Concerto Italiano

Jos van Immerseel

clavicembalo


Johann Sebastian Bach
(1685-1750)

Partita in si minore per clavicembalo BWV 831
Ouverture – Courante – Gavotte I – Gavotte II – Passepied I – Passepied II – Sarabande – Bourrée I – Bourrée II – Gigue – Echo
Concerto italiano, in fa maggiore, per clavicembalo BWV 971
… – Andante – Presto

Jos-van-ImmerseelJos van Immerseel è nato ad Anversa nel 1945. Ha studiato Pianoforte (Eugène Traey), Organo (Flor Peeters), Canto (Lucie Frateur) e Direzione (Daniel Sternefeld), così come Organologia, Retorica e Fortepiano storico (da autodidatta). I suoi interessi ben presto lo hanno guidato nel campo della musica antica con la creazione di un proprio gruppo (Collegium Musicum, 1964-1968), a studi di clavicembalo con Kenneth Gilbert e a una vittoria nel primo Paris Harpsichord Competition (1973). Oggi, è riconosciuto in tutto il mondo come solista straordinario ed eccezionale musicista da camera.

Van Immerseel ha costruito una carriera parallela e altrettanto notevole come direttore d’orchestra, con Anima Eterna Brugge – orchestra da lui fondata nel 1987 – al centro delle sue attività. Insegna presso istituti musicali in tutto il mondo, conduce corsi di perfezionamento da Weimar a Fukuoka e ha recentemente avviato Anima Eterna Brugge Master Class Series, che si tiene ogni anno a Bruges. AEB è gruppo in residence presso il Concertgebouw di Bruges e – dal 2015 in poi – presso il Beethovenfest di Bonn; è, inoltre, ensemble associé dell’Opera di Digione. L’attività di van Immerseel è documentata da oltre 100 registrazioni, a partire dal 2002 con l’etichetta parigina Zig-Zag Territoires (Outhere), che ospita una vera e propria collezione Anima Eterna. Nel 2014 è uscita la tanto attesa registrazione live di Carmina Burana di Carl Orff. Infine, van Immerseel è anche un collezionista: convinto che una conoscenza approfondita degli strumenti a disposizione di un compositore sia necessaria per una rilevante performance delle sue opere, van Immerseel ha messo insieme una collezione di strumenti storici a tastiera. Essi sono la chiave per la comprensione di un compositore e della sua musica: una premessa necessaria senza compromessi.

[youtube https://youtu.be/-xhVt6aWIvM]

Ristoranti climatizzati in Expo Milano 2015 : BELGIO

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Ristoranti climatizzati in Expo:BELGIO

Belgio
Il ristorante del Belgio si distingue per una cucina ricercata e di qualità, con un menu sostanzioso e prelibato da consumare nell’accogliente sala ristorante climatizzata con vista sulla grande spirale di fioriere sospese e sull’enorme cupola che richiama l’Atomium di Bruxelles, costruito per l’Esposizione Universale del 1958. La saletta del ristorante belga è molto art oriented, scelte architettoniche di grande impatto visivo si uniscono infatti a opere d’arte e installazioni perfettamente integrate negli ampi spazi della struttura. La cena in Belgio è un’esperienza molto piacevole anche per la qualità e la cortesia del servizio. E poi, come non assaggiare le mitiche belgian fries risparmiandosi la coda chilometrica al chiosco esterno del padiglione?
Cucina: tipica belga di terra e di mare.
Dove: piano rialzato sul lato posteriore del padiglione.
Prezzo: medio
Infowww.facebook.com/BeExpo2015

WALLONIA.BE

Abbiamo realizzato un video(*) che riassume le giornate della Vallonia nel Padiglione belga del EXPO 2015.

Guardate!

Per chi vuole vederlo con una migliora definizione basta cliccare “Share” e dopo “Download video”

(*) Con la amabile cortesia di Chiara Badiali, Comunication manager del Belgian Pavillon Belgium Pavillon e di Marleen Lievens del AWEX.

Festa Nazionale del Belgio: 21 luglio 2015

belgian-pavilion-milano

…………………..Drapeaux

Vieni festeggiare il Belgio con noi il martedì 21 luglio  

Come and celebrate Belgium on tuesday july 21st

Moules - frittes

Tutto il giorno
Animazioni per i bambini
Musica
Specialità belghe: birra, patate fritte, cioccolato ecc.

Dalle 19:00
COZZE BELGHE e patate fritte (con maionese), 24€
quantità limitata, i primi arrivati saranno i primi serviti!
Non tardare!

(ricordati, dalle 19:00, l’entrate all’ Expo Milano costa solo 5€!)


All day long
Children’s animation
Music
Belgian specialities: beer, fries, chocolate etc.

As from 7pm
BELGIAN MUSSELS & fries (with mayonnaise), 24€
Limited servings, first come first served !
Be early!

(remember, as from 7pm, the entrance at Expo Milano only cost 5€!)

“Grand Tour” – Alla scoperta della Ceramica Classica Italiana


AiCC Associazione Italiana Città della Ceramica
http://www.ceramics-online.it/

Grand Tour : 

Alla scoperta della Ceramica Classica Italiana

Se il “GRAND TOUR” – precisano i curatori JEAN BLANCHAERT, VIOLA EMALDI, ANTY PANSERA – ci riporta al lungo viaggio di turismo colto di viaggiatori illustri – da Goethe a Stendhal, da Dickens a Huxley – destinato a perfezionare il loro sapere, questo nostro “Grand Tour” ci porta negli innumerevoli centri di produzione ceramica, dalla Puglia al Veneto, dalla Sicilia e Sardegna alla Liguria e Piemonte, dall’Abruzzo alla Romagna e alla Toscana… ai “cento campanili” della nostra penisola dove “cento” stili decorativi e “cento” gusti coloristici hanno costruito nel tempo una tradizione che ancora oggi si affida alla sapienza di mani esperte.

Per chi vuole vederlo con una migliora definizione basta cliccare “Share” e dopo “Download video”

COORDINAMENTO DI GIUSEPPE OLMETI

LA MOSTRA RIMARRÀ APERTA DAL 15 AL 26 LUGLIO

Inaugurazione: 14 luglio, ore 18,00.

TUTTI GIONI DALLE 10 ALLE 22 CON INGRESSO LIBERO

Biblioteca Umanistica di Santa Maria Incoronata

Corso Garibaldi, 116, 20121 Milano, Italia

Selah Sue torna in Italia (22/10 Milano e 23/10 Roma)


http://www.selahsue.com

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Dopo il successo fenomenal del concerto di aprile a Milan, la bellissima e talentosa cantautrice belga torna in Italia:

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Carlos Bruneel e Lucas Blondeel in concerto nella Casa Verdi di Milano

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www.casaverdi.org

CONFERMARE A: milan@fitagency.com entro mercoledì 8/7

Concerto alla Verdi: Around the World: BELGIO

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo – Largo Mahler
Auditorium di Milano

laverdi LOGO peqlunedì 20 luglio 2015 ore 20:30

AMBASCIATA LOGO

Con il patrocinio dell’Ambasciata del Belgio a Roma

 

Around the World: BELGIO

César Franck Psyché et Eros FWV 47
Henri Vieuxtemps Fantasia appassionata op. 35
Eugène Ysaÿe Chant d’hiver in Si minore op. 15
Guillaume Lekeu Deuxième étude symphonique (Hamlet et Ophélie)

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Violino: Lorenzo Gatto
Direttore Francesco Maria Colombo

PROMOZIONE:
Biglietti concerto € 9,00 anziché €15,00
prenotando all’indirizzo marketing@laverdi.org
entro e non oltre giovedì 16 luglio 2015
comunicando nome, cognome e numero di posti desiderati.

Expo 2015 logoAround the World

Expo 2015 fa di Milano il crocevia di tutte le culture mondiali: ciascuna con la sua individualità e con il desiderio di trovare una lingua comune che renda possibile l’incontro e lo scambio. Questo linguaggio universale è la musica: la musica in una precisa fase della sua evoluzione, dall’inizio dell’Ottocento a oggi, in cui il lessico usato in tutto il mondo ha rappresentato una base d’intesa.

Le musiche composte in Messico e in Francia nel 1920, per fare un esempio, sono molto diverse fra di loro: ma sono scritte usando lo stesso vocabolario.

La rassegna Around the World – in programma all’Auditorium di Milano dal 13 giugno al 24 ottobre 2015, progettata appositamente per l’esposizione universale – ha questo fine: mostrare come la musica delle culture più lontane abbia una base comune, che renda tutti gli autori presentati “comprensibili” e capaci di coinvolgere la nostra intelligenza e il nostro cuore. E al tempo stesso abbia un’infinita capacità di metamorfosi, un’infinita gamma di colori associata al tema delle Nazioni.

Si danza in Brasile e in Ungheria: ma si danza su musiche diverse, con movenze diverse, con ritmi diversi, con significati diversi. Perché una determinata danza è brasiliana e un’altra è ungherese? Attraverso questo ciclo lo scopriremo.

Quattordici Nazioni, più di cinquanta partiture per altrettanti compositori, un repertorio che include brani famosissimi come l’Ouverture del Guglielmo Tell di Rossini e sconosciutissimi come l’Inno a Venere di Magnard. La musica si alterna alla narrazione, all’analisi live con l’orchestra, agli esempi tratti dalle altre arti, ai confronti, alle similitudini e alle differenze. Il denominatore comune è la qualità artistica delle opere presentate: ma i mondi che esploreremo sono tanti, multiformi, avventurosi. Tanti mondi quanto è grande il mondo.

Francesco Maria Colombo

Pieter Paul Rubens – Un capolavoro ritrovato

28 giugno – 17 settembre 2015

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IL CAPOLAVORO RITROVATO, IN MOSTRA A MATELICA,
PREZIOSO RUBENS APPARTENUTO A CHURCHILL

La “Carità del Duca Rodolfo”, un quadro dal valore inestimabile, sarà esposto dal 28 giugno al 17 settembre 2015 a Matelica MC.
Alessandro Delpriori, sindaco e storico d’arte, ha ritrovato, a seguito di uno studio della collezione privata della famiglia Frascione, nella propria casa a Firenze, il quadro firmato dal famosissimo pittore Paul Rubens, fiammingo, acquistato dal nonno dell’attuale proprietario.
Senza ombra di dubbio è l’originale, e lo ha anche confermato il Corpus Rubenianum, la fondazione che studia Rubens.
Dello stesso erano state perse le tracce dal 1965, anno in cui il capitano E. G. Spencer-Churchill, figlio di Winston Churchill, lo aveva ceduto alla casa d’aste Christie, Manson & Woods di Londra per essere venduto insieme ad altre importanti opere della collezione di famiglia.
La tela, di 3,12 metri per 2,20 è appena stata sapientemente restaurata.
Con grande orgoglio Matelica, dopo 50 anni, espone per la prima volta al grande pubblico il capolavoro dell’ineguagliabile artista Paul Rubens, raccontando la sua interessantissima storia; iniziando da Filippo V Re di Spagna che lo commissionò, passando per la famiglia Churchill fino ad arrivare all’eccezionale ritrovamento e il successivo restauro.

Ingresso:​intero € 4, studenti €3, bambini sotto i 10 anni gratuito

Orari:​tutti i giorni dalle 10:00-13:00, 16:00-19:30

 

Sede:​Chiesa di Sant’Agostino Via Umberto I, 11 – Matelica (MC)

Ente organizzatore:​Museo Piersanti e Comune di Matelica

Curatore:​Alessandro Delpriori

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